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Portogallo, il socialista Seguro vince le presidenziali: ma l’estrema destra di Ventura sale al 33%

Portogallo, il socialista Seguro vince le presidenziali: ma l’estrema destra di Ventura sale al 33%

Il Portogallo respinge l’estrema destra populista Col 67 per cento dei voti António José Seguro, del Partito Socialista portoghese, ha vinto le elezioni presidenziali tenutesi domenica 8 febbraio.

Seppur in linea con le previsioni della vigila, l’affermazione di Seguro resta storica: ha ottenuto infatti il più alto numero di voti nella storia del Portogallo, oltre 3,48 milioni.

Il motivo è nel fronte comune, o quasi, che ha riunito elettori progressisti, moderati e anche conservatori contro l’altro candidato giunto al ballottaggio: André Ventura, leader del partito di estrema destra Chega!.

Ventura si è fermato al 33 per cento, un risultato in ogni caso incredibile per un movimento fondato solamente nel 2019 e che in pochi anni ha rotto lo storico bipartitismo portoghese, arrivando alle elezioni del maggio 2025 a diventare con i suoi 60 parlamentari il principale partito di “opposizione” al governo di centrodestra guidato da Luìs Montenegro, che pure ha spinto le sue politiche, in particolare sull’immigrazione, sempre più a destra proprio per la presenza di un “rivale” nella sua stessa area politica.

Proprio il premier Montenegro è in realtà il grande sconfitto di questo voto, sbagliando la scelta del candidato di Allenza Democratica, Luis Manuel Marques Mendes, giunto addirittura quinto nel turno del 18 gennaio.

Il Portogallo è un Repubblica semi-presidenziale, in cui dunque il Presidente non ha un ruolo prevalentemente “cerimoniale” come nel caso del sistema istituzionale italiano: a Lisbona il presidente ha competenze su temi come politica estera e sicurezza nazionale. Il presidente della Repubblica ha un mandato di cinque anni e può essere rieletto al massimo una seconda volta: il presidente uscente era Marcelo Rebelo de Sousa, esponente del Partito Social Democratico, i liberalconservatori che esprimono anche l’attuale maggioranza di governo col primo ministro Montenegro, che fu eletto per la prima volta nel 2016 e poi rieletto nel 2021.

Presidenziali che hanno visto una sorta di “cordone sanitario” tra i partiti storici portoghesi, anche quelli moderati e non socialisti, per impedire a Ventura di vincere al ballottaggio: nelle scorse settimane si erano moltiplicati gli appelli al voto per Seguro da parte di esponenti del centrodestra per ostacolare il leader di Chega!.