Sfida con l'estrema destra

Elezioni in Portogallo, per le presidenziali si va al ballottaggio: a sorpresa è avanti il socialista Seguro

Esteri - di Redazione

19 Gennaio 2026 alle 11:35

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António José Seguro e André Ventura
António José Seguro e André Ventura

Sono risultati sorprendenti quelle che emergono dalle urne in Portogallo. Domenica 18 gennaio si è svolto il primo turno delle presidenziali portoghesi che, alla vigilia, vedevano ampiamente in vantaggio stando ai sondaggi André Ventura, il leader del partito di estrema destra Chega! (Basta! in italiano, ndr), che però si è fermato al 23,4 per cento.

A superarlo e ad affrontarlo al ballottaggio, previsto per il prossimo 8 febbraio e il primo dal 1986, visto che nessun candidato ha superato al primo turno il 50 per cento dei voti, sarà il candidato del Partito Socialista António José Seguro: quest’ultimo, ex segretario del Partito Socialista (Ps) e noto per le sue posizioni centriste, ha ottenuto poco più del 31 per cento delle preferenze.

Ventura in ogni caso è riuscito a superare il risultato ottenuto nel 2021, quando alle scorse presidenziali si era fermato al terzo posto: domenica è diventato il primo candidato di estrema destra alla presidenza della Repubblica della storia del Paese.

Tutti gli altri candidati non hanno superato il venti per cento dei voti: in ordine vi sono João Cotrim Figueiredo di Iniciativa Liberal con il 15,99%, l’indipendente conservatore Henrique de Gouveia e Melo, l’ammiraglio al quale fu affidata la gestione della vaccinazione del Covid, con il 12,34%. Cocente la sconfitta per il socialdemocratico Luís Marques Mendes, sostenuto dal premier Luìs Montenegro: l’esponente del partito di centrodestra che esprime il governo nazionale si è piazzato quinto col 12 per cento dei voti.

Il Portogallo è un Repubblica semi-presidenziale, in cui dunque il Presidente non ha un ruolo prevalentemente “cerimoniale” come nel caso del sistema istituzionale italiano: a Lisbona il presidente ha competenze su temi come politica estera e sicurezza nazionale. Il presidente della Repubblica ha un mandato di cinque anni e può essere rieletto al massimo una seconda volta: l’attuale presidente è Marcelo Rebelo de Sousa, esponente del Partito Social Democratico, i liberalconservatori che esprimono anche l’attuale maggioranza di governo col primo ministro Montenegro, che fu eletto per la prima volta nel 2016 e poi rieletto nel 2021.

Montenegro aveva vinto nettamente le elezioni dello scorso maggio ma Chega! aveva ottenuto un risultato sorprendete: il movimento di estrema destra si era piazzato al secondo posto e scalzando i Socialisti come maggior partito di opposizione. Montenegro aveva poi promesso di non collaborare con Chega! per governare, ma nei fatti da maggio ad oggi ha più volte accontentato l’estrema destra con provvedimenti durissimi sul tema dell’immigrazione.

di: Redazione - 19 Gennaio 2026

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