È stato condannato all’ergastolo Giandavide De Pau, accusato del triplice omicidio consumato nel quartiere Prati, a Roma, nel novembre del 2022. Tre donne, tre prostitute, uccise a coltellate. Riconosciute le aggravanti della crudeltà per uno dei tre femminicidi, dei futili motivi e della premeditazione.
La sentenza di primo grado è stata emessa dalla Corte d’Assise del Tribunale di Roma. Le vittime erano prostitute, due origini cinesi e una colombiana. Si chiamavano Li Yanrong e Yang Yun Xiu, massacrate a coltellate dopo aver consumato rapporti sessuali nell’appartamento dove si prostituivano. De Pau aveva anche ripreso gli omicidi con il cellulare e successivamente si era spostato poco lontano e aveva ucciso la 65enne Marta Castano Torres.
- Omicidio di Denisa Adas, killer confessa un secondo delitto: trovati resti di una prostituta, timori su un assassino seriale
- Killer delle escort, reperti umani trovati nel campo dove le ha seppellite: c’è anche una vertebra, si temono altre vittime
- Chi è Vasile Frumuzache, il killer delle escort aggredito in carcere: ha ucciso Maria Denisa Adas e Ana Maria Andrei
De Pau, 51 anni, aveva diversi precedenti penali, era considerato molto vicino agli ambienti della Camorra: era stato autista e factotum del boss Michele Senese. Era stato arrestato pochi giorni dopo: avrebbe vagato per Roma per le successive 48 ore, senza dormire né mangiare, sotto l’effetto di cocaina, alcol e psicofarmaci. Si era rifugiato nell’appartamento della sorella a Primavalle-Ottavia ancora sporco di sangue e in stato confusionale.
Si era lasciato ammanettare senza opporre resistenza quando i carabinieri erano arrivati ad arrestarlo. La perizia psichiatrica aveva stabilito che l’uomo era capace di intendere e volere, agendo con lucidità e metodo.