Il Baden-Württemberg resiste all’avanzata dell’estrema destra di Alternative für Deutschland, premia i Verdi e crea non pochi problemi al governo di Große Koalition che guida la Germania.
È questo l’esito del voto tenuto domenica nello stato tedesco occidentale del Baden-Württemberg, uno dei 16 stati federati della Germania. Urne che hanno visto due grandi sconfitti, con proporzioni diverse: da una parte la CDU, il partito conservatore del cancelliere Friedrich Merz, dall’altra la SPD, i socialdemocratici “junior partner” nel governo di Berlino.
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Lungamenti in testa nei sondaggi nei mesi scorsi, anche di dieci punti, domenica le urne hanno visto la CDU farsi scavalcare dai Verdi: a vincere col 30,3% è stato il loro candidato Cem Özdemir, già ministro dell’Agricoltura nel governo di Olaf Scholz, che diventerà il primo presidente di origine turca di uno stato federato tedesco e confermandosi alla guida del land che governano ormai dal 2011 dopo cinquant’anni di dominio conservatore.
La CUD si è fermata mezzo punto dietro vedendo sconfitto il suo candidato Manuel Hagel, soprannominato “Ken” come il fidanzato della Barbie, che dopo il voto ha ammesso che “non c’è da indorare la pillola” e che “anche se abbiamo guadagnato punti, abbiamo perso”, prendendosi la responsabilità della sconfitta.
I post-nazisti dell’AfD escono molto rafforzati nel voto di domenica, confermandosi in grado di sfondare anche in quella che un tempo era la Germania dell’Ovest, dove un tempo faceva estrema fatica. L’Alternative für Deutschland raddoppia quasi i consensi rispetto a cinque anni fa, superando il 18 per cento ma non riuscendo a confermare i sondaggi della vigilia, che per mesi hanno dato il partito di Alice Weidel oltre il venti per cento.
Chi esce con le ossa rotta dal voto del Baden-Württemberg è la SPD, che incassano una sconfitta bruciante. Nella regione dell’auto e delle grandi fabbriche, il land è la patria di Mercedes-Benz e Porsche ma vanta la presenza di altre aziende meccaniche avanzate, i socialdemocratici si sono fermati al 5,6%: voti dimezzati rispetto alle scorse elezioni, rischiando addirittura di finire fuori dal parlamentino regionale.
Quella del Baden-Württemberg era la prima di cinque elezioni statali che si terranno quest’anno in Germania, dove il 2026 è stato soprannominato Superwahljahr, ovvero “super anno elettorale”. Voti, già a partire di quello tenuto domenica, che potrebbero provocare scossoni al governo di Merz: la SPD è da tempo insoddisfatta dell’esecutivo di Große Koalition e sta pagando dal punto di vista elettorale il sostegno alle politiche di Merz. Alla luce dei risultati di domenica nel Baden-Württemberg, e in attesa dei prossimi test elettorali, una delle ipotesi è che il partito decida di staccare la spina al governo per risollevarsi nei sondaggi.