A scatenare la violenza la possibilità di un nuovo rapporto sentimentale della sua ex fidanzata. La ragazza sarebbe stata segregata in casa e picchiata violentemente, colpita e morsa. Arrestato e portato in carcere un 41enne, fermato a Giardini di Naxos dai Carabinieri della compagnia di Taormina in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Messina. Dovrà rispondere di tentato femminicidio, atti persecutori, maltrattamenti, sequestro di persona e accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico.
Le indagini dei militari erano scattate dopo una segnalazione al 112 dei genitori della donna, che aveva chiesto loro aiuto dopo esser rientrata in possesso del telefonino. Gli era stato requisito quando era stata segregata in casa sua, colpita a calci e pugni, aggredita a morsi. L’uomo avrebbe perfino tentato di strangolarla e di scaraventarla dalla tromba delle scale. Le violenze erano avvenute tra il 21 e il 22 febbraio a casa della vittima. Secondo la Procura di Messina “la brutale aggressione sarebbe stata motivata dalla volontà del 41enne di mantenere in vita il rapporto affettivo ormai esaurito per decisione della donna”.
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La Procura di Messina segnala che in questo caso si è avvalsa dell’ausilio di un esperto psicologo in attuazione di un protocollo di un’intesa del dicembre 2025 con l’università, l’ordine regionale degli psicologi, il Policlinico I’Asp e l’ospedale Piemonte – Centro neurolesi Bonino Pulejo che garantisce la reperibilità di esperti in psicologia, durante gli atti di indagine che coinvolgono vittime di reati ad alto impatto traumatico.
Le indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Taormina e coordinate dalla procura di Messina hanno consentito di acquisire “un grave compendio indiziario a carico del 41enne tratto in arresto in esecuzione del decreto di fermo emesso dal PM” ai danni della ex compagna 35enne. Le violenze sarebbero state così brutali “tanto da generare un serio pericolo di vita”. Il Gip di Messina ha convalidato il fermo ed emesso, nei confronti dell’indagato, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.