Non suona esagerato questa volta parlare di impresa sportiva. Formidabile, strepitosa la discesa di Federica Brignone nel Super-G alle Olimpiadi Invernali. Una medaglia d’oro che ha quasi del miracoloso, considerato il gravissimo infortunio che pochi mesi fa l’aveva colpita mettendo a rischio non soltanto la sua partecipazione ai Giochi di Milano Cortina ma la sua stessa carriera sportiva.
“È incredibile, sono ancora emozionata e ho ancora l’adrenalina che mi scorre ancora in tutte le vene. Volevo sciare fluido, morbida, a tutta. Era un Super G da fidarsi, non ho cercato la linea perfetta ma di fare tutte le curve il più veloce possibile”, ha raccontato a RaiSport. Commossa Ninna Quario, madre di Brignone: “Credevo che sarebbe tornata, ma vincere la medaglia olimpica in SuperG … non ho parole, veramente troppo brava – racconta a RaiSport – Dopo l’oro olimpico non manca più nulla. Grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini, con l’affetto, regali e parole. Speriamo che tutti siano felici come noi”.
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La gara si è tenuta sulla pista Olympia delle Tofane a Cortina. 1 minuto e 23,42 secondi il tempo della “Tigre di La Salle”. A seguire sul podio la francese Romane Mirandoli e l’austriaca Cornelia Huetter. Quinta Laura Pirovano, settima Elena Curtoni. Rimpianto per Sofia Goggia, uscita di scena mentre viaggiava con un vantaggio abissale.
Brignone è l’unica italiana ad aver vinto la Coppa del Mondo, per due volte, nel 2020 e nel 2025. Due bronzi e un argento nelle precedenti Olimpiadi. Era considerata la favorita per le gare di queste Olimpiadi dopo una stagione, quella 2024/2025, in cui aveva vinto dieci gare di Coppa del Mondo tra discesa libera e Super G e due medaglie, oro e argento, ai Mondiali. Ad aprile 2025, tuttavia, si ruppe il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e si fratturò tibia e perone in un grave infortunio.
Poteva anche essere la fine della sua carriera sportiva. Prima delle Olimpiadi aveva partecipato ad appena tre gare. Mesi e mesi di riabilitazione e fisioterapia, allenamenti per riacquistare il tono muscolare, seguita passo passo da Davide Brignone, suo fratello e allenatore. Quella di Brignone è la quinta d’oro in sei giorni di giochi, la 14esima medaglia dell’Italia. L’Italia, tra le altre cose, non vinceva una medaglia dal 1990 nel Super-G olimpico. Una medaglia fenomenale, che resterà nella storia dello sport italiano.