Certamente non è il miglior biglietto da visita per dei Giochi Olimpici che partono già tra polemiche che si susseguono oramai da mesi tra costi lievitati e opere pubbliche al palo.
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si aprono infatti con un breve blackout durante le prime prime partite del torneo misto di curling, in programma già dalla giornata di mercoledì 4 febbraio, giorni prima rispetto alla cerimonia d’apertura in programma venerdì 6 febbraio.
L’incidente tecnico si è verificato all’interno del Cortina Curling Olympic Stadium, la sede dedicata allo sport in cui l’Italia tra l’altro spera in un piazzamento sul podio grazie al duo composto da Amos Mosaner (portabandiera alla cerimonia di apertura) e Stefania Constantini, campioni olimpici uscenti che sfideranno oggi prima la Corea del Sud (ore 10.05) e poi il Canada (ore 19.05) nei loro primi match del round robin
L’interruzione di corrente è durata alcuni minuti, circa otto, durante i quali sia gli atleti – i curler – sia gli spettatori sono rimasti nella penombra. In quel momento nell’impianto di Cortina si stava disputando diverse partite (Gran Bretagna-Norvegia, Svezia-Corea del sud, Estonia-Svizzera e Canada-Repubblica Ceca) sono state sospese in attesa della risoluzione del problema, un intoppo che non ha pregiudicato la continuazione degli incontri.