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A questo punto siamo tutti “Soltero”: il tormentone di Leonardo De Amicis che ha conquistato tutti da TikTok

FOTO DA YOUTUBE

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All’improvviso ha visto crescere le visualizzazioni, a dismisura, in maniera velocissima e sproporzionata. Chissà come, intanto Soltero è esplosa sui social ed è diventata il primo tormentone del 2026. Non un miracolo: un frutto di un lungo lavoro e di una passione antica quanto una vita. E ci tiene a sottolinearlo, e giustamente, Leonardo De Andreis che lo ha firmato. Che però si distingue: a differenza dei toni radiofonici, le condivisioni sorridenti, non indugia e non si risparmia a cantare del lato oscuro delle relazioni umane più intime.

De Andreis canta: “Mia personale opinione/ Le relazioni non son nulla di vero/Mai ricevuto un affetto sincero/A questo punto io rimango soltero/ Ho sentito mille parole/Discorsi vuoti senza un fine concreto”. Come si legge sui social della Treccani “non si tratta di un’esplosione fragorosa, ma della consapevolezza che la relazione non può andare avanti” e “ripetute delusioni amorose hanno portato il narratore a preferire di rimanere ‘soltero’, parola spagnola che significa celibe, single. La delusione segna la fine di una storia e innesca una consapevolezza nell’io narrante: nella realtà non c’è spazio per il vagheggiato e agognato amore eterno”. Liberarsi è una scelta di autodeterminazione coraggiosa.


Ci sentiamo di aggiungere che è una presa di coscienza che potrebbe essere applicata anche a relazioni non amorose, aspetto che trova conferme nelle parole dell’autore. Soltero era scaturita “da una delusione, anzi da una serie di delusioni. Non è un episodio unico, ma un insieme di dinamiche e circostanze che mi sono successe e che mi hanno portato a sviluppare questo tipo di pensiero. E non riguarda solo relazioni amorose: riguarda anche rapporti di amicizia. È un concetto esteso, che ho preso come spunto e poi ho evoluto”, ha raccontato a Vanity Fair Italia.

Carattere soul, ritmo incalzante, chitarre parenti del funky, linguaggio quotidiano e semplice, canto e melodia che rimandano alla più recente tradizione cantautorale romana ma anche a qualcosa di radiofonico tipo la meteora Luca Dirisio esploso e tramontato rapidamente soprattutto con la sua hit Calma e sangue freddo. La canzone è diventata virale dopo che De Andreis ne ha preso un pezzettino e lo ha caricato sul social TikTok. Anche cantanti noti come Alfa e Serena Brancale hanno condiviso il brano. Un’invasione, “je suis Soltero”, “Ich bin ein Soltero”, potremmo dire.

 

De Andreis è di Pomezia, cantautore e produttore, classe 2000, affetto da una disabilità motoria su cui non si sofferma nelle interviste. Fin da piccolo appassionato di musica, la scoperta di Michael Jackson che lo ha ispirato e illuminato su quello che avrebbe voluto fare nella vita. Ha studiato canto e all’Accademia Spettacoli Italia co Massimo Calabrese e produttore del compianto Alex Baroni. Ha partecipato nel 2018 a Sanremo Young. Aveva 17 anni, sogna di tornare al palco dell’Ariston.

Fino a poco tempo fa si occupava di digitale, ha svolto servizio civile presso il Comune di Pomezia. Ha caricato il brano oltre un anno fa, è esploso però poco prima dello scorso Natale. “Bisogna assolutamente credere dei propri sogni – ha raccontato in un’intervista al TgR del Lazio – ora tutti mi stanno dicendo di questo successo: in realtà non lo chiamerei successo ma lo chiamerei risultato dovuto alla perseveranza e alla costanza. Credo che non bisogna mai sentirsi arrivati e chiamarlo successo ma essere sì soddisfatti dei risultati, che devono essere uno sprone a fare di più”.