“Sinners – I peccatori” punta a fare il pieno di statuette, ma già oggi fa segnare un primo record. La pellicola del regista Ryan Coogler, un dramma-horror dai forti connotati politici sui vampiri ambientato nel Mississippi rurale degli anni Trenta con protagonista Michael B. Jordan (già protagonista tra gli altri di Creed e Black Phanter), porta a casa ben 16 candidatura agli Oscar 2026.
Si tratta di un primato assoluto nella storia dell’Acadamy: “Sinners” stabilisce un primato superando come numero di candidature i precedenti record detenuti da “Eva contro Eva”, “Titanic” e “La La Land” con 14 nomination ciascuno, anche grazie all’introduzione del “casting” come nuovo categoria per i premi in questa edizione.
A tallonare “Sinners” è l’altro grande favorito della vigilia, “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, già vincitore di quattro Golden Globes a gennaio.: ben 12 le nomination, compreso praticamente l’intero cast che comprende big del cinema hollywoodiano come Leonardo DiCaprio, Benicio Del Toro e Sean Penn.
Quanto alla categoria Internazionale, in lizza ci sono il brasiliano “L’agente segreto”, “Un semplice incidente” dell’iraniano Jafar Panahi ma candidato dalla Francia, “Sentimental Value” del norvegese Joachim Trier, lo spagnolo “Sirat” e “La voce” del tunisino Hind Rajab.
La cerimonia della 98esima edizione degli Oscar si terrà nella notte italiana tra il 15 e il 16 marzo, con la conduzione della cerimonia affidata anche quest’anno al conduttore statunitense Conan O’Brien.
Questi le nomination per i principali premi del 2026
Miglior Film: “Bugonia”, “F1”, “Frankenstein”, “Hamnet”, “Marty Supreme”, “Una battaglia dopo l’altra”, “Sinners”, “Train Dreams”, “Sentimental Value”, “L’Agente Segreto”.
Miglior Regia: Paul Thomas Anderson (“Una battaglia dopo l’altra”), Ryan Coogler (“Sinners”), Josh Safdie (“Marty Supreme”), Joachim Trier (“Sentimental Value”), Chloé Zhao (“Hamnet”).
Miglior Attore Protagonista: Leonardo DiCaprio («Una battaglia dopo l’altra», Timothée Chalamet («Marty Supreme»), Ethan Hawke («Blue Moon»), Michael B. Jordan («Sinners»), Wagner Moura («L’agente segreto»).
Miglior Attrice Protagonista: Jessie Buckley (“Hamnet”), Rose Byrne (“If I Had Legs I’d Kick You”), Kate Hudson (“Song Sung Blue”), Renate Reinsve (“Sentimental Value”), Emma Stone (“Bugonia”).
Miglior Attore non Protagonista: Benicio del Toro (“One Battle After Another”), Jacob Elordi (“Frankestein”), Delroy Lindo (“Sinners”), Sean Penn (“One Battle After Another”), Stella Skarsgard (“Sentimental Value”).
Miglior Attrice non protagonista: Elle Fanning (“Sentimental Value”), Teyana Taylor (“Una battaglia dopo l’altra”), Elle Fanning e Inga Ibsdotter Lilleaas (“Sentimental Value”), Amy Madigan (“Weapons”), Wunmi Mosaku (“Sinners”).
Miglior Sceneggiatura originale: “Sentimental Value”, “Un semplice incidente”, “Blue Moon”, “Un semplice incidente”, “Marty Supreme”, “Sinners”.