Sono almeno 39 le vittime 152 i feriti dell’incidente ferroviario che si è consumato ieri sera in Andalusia, in Spagna. E il bilancio non è comunque definitivo, si vanno comunque ancora aggiornando i dati sull’incidente che ha coinvolto due treni: uno deragliato, l’altro che ha travolto dai vagoni usciti dai binari. “È un’alba di profondo dolore”, ha dichiarato il premier Pedro Sanchez. Ancora sconosciute le cause del tragico incidente, non è escluso che un giunto sia saltato creando uno spazio tra due sezioni di binario che si è allargato al passaggio de treni. Al lavoro i tecnici spagnoli per accertare l’accaduto. L’inchiesta è stata affidata a un tribunale di Montoro, il ministro dei trasporti Oscar Puente ha definito l’incidente “raro e difficile da spiegare” perché il tratto ferroviario dove si é verificato é rettilineo.
Al momento non risultano vittime italiane nel disastro ferroviario della località di Adamuz, provincia spagnola di Cordova, lo ha scritto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Il ministro segue l’evoluzione del tragico incidente ferroviario avvenuto in Andalusia nella serata di ieri. Al momento non risultano connazionali coinvolti ma le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso. Console Generale d’Italia a Madrid sul posto per fornire ogni eventuale assistenza. Per qualsiasi emergenza o segnalazione, contattare il Consolato al numero +34629842287 o l’Unità Tutela della #Farnesina al +39 0636225”.
Il treno dell’operatore privato Iryo, azienda spagnola partecipata del gruppo italiano Ferrovie dello Stato, la FS International, era partito da Malaga alle 18:40 ed era diretto alla stazione madrilena di Atocha con 317 passeggeri bordo. È deragliato con gli ultimi – il numero non è univoco dalle fonti – vagoni in coda e ha invaso la linea adiacente sulla quale stava viaggiando un convoglio dell’operatore di Stato Renfe che era diretto a Huelva. La tragedia si è consumata domenica sera intorno alle 19:39. A bordo dei due c’erano più di 400 persone. Il deragliamento e lo scontro hanno provocato il deragliamento anche dell’altro treno che è caduto da un terrapieno alto qualche metro.
“Mia figlia mi ha chiamata alle 19:45 piangendo, sconvolta – la testimonianza di una donna al canale pubblico spagnolo RTVE – dicendo che il treno era deragliato. In quel momento non c’era copertura. Sono corsa subito qui in stazione, direttamente alla Renfe. Non sapevano nulla. Hanno chiamato il 112 e avvisato che c’era stato un incidente. Hanno cominciato a chiamare il macchinista del treno, i controllori, ma nessuno rispondeva. Quello che mi ha lasciata basita è che hanno chiuso l’ufficio e sono corsi via, lasciandoci qui senza notizie. Mi è sembrata una follia. Mia figlia mi ha detto che erano riusciti a uscire dal vagone, ma che c’erano molti morti. I passeggeri erano soli, al buio; non erano ancora arrivati i soccorsi né la polizia. Grazie a Dio lei lo ha potuto raccontare. Ora si trova al centro di emergenza allestito per il triage dei feriti”.
I vagoni con le persone all’interno erano stati deformati, accartocciati dall’incidente. Il ministro Puente ha ricordato che il tratto Madrid-Andalusia era stato recentemente rinnovato e che il treno era “praticamente nuovo”. Quello Iryo era in servizio da appena quattro anni. Il servizio sulla linea è stato sospeso, le interruzioni potrebbero durare anche settimane. Ai familiari delle vittime sono arrivate anche le condoglianze dei reali di Spagna Felipe VI e Letizia. “L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia – le parole della Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni – Con grande tristezza apprendo dell’incidente ferroviario che è avvenuto in Andalusia dove due treni ad alta velocità sono deragliati. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie”.