Aria irrespirabile al mattino, fuoco ed esplosioni nella notte. È quanto accade a Napoli, dove nella notte tra mercoledì e giovedì le fiamme sono divampate all’interno di un magazzino al piano terra di una palazzina in via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche, in zona Gianturco, alle spalle della Stazione Centrale e del Centro Direzionale, avvolgendo rapidamente la struttura.
Due gli edifici coinvolti nell’incendio, uno dei quali ha anche subito un parziale crollo a seguito di una esplosione. Le fiamme sarebbero partite all’interno di un magazzino al piano terra di una palazzina, poi avvolta dal fuoco.
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Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, comprese tre autobotti giunte in rinforzo dai comandi di Avellino, Caserta e Salerno. L’esplosione che si è verificata nel corso dello spegnimento dell’incendio ha provocato il ferimento di un operatore dei vigili del fuoco: il “casco rosso è stato travolto dall’onda d’urto della deflagrazione ed è ora ricoverato in codice giallo presso il Cto, ma non è in pericolo di vita.
Le cause dell’incendio non è ancora nota, mentre l’esplosione che ha interessato un deposito di articoli cinesi sarebbe avvenuta nel momento in cui le fiamme hanno lambito alcune bombole di gas. A causa delle fiamme una cinquantina di residenti in una vicina palazzina residenziali sono stati evacuati.
La colonna di fumo è ancora visibile ore dopo lo spegnimento del rogo, con l’intera zona dove l’aria è di fatto irrespirabile.