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TikTok, accordo tra Trump e Cina per la vendita del social: la Casa Bianca vuole evitare il blocco

AP Photo/Damian Dovarganes – Associated Press/LaPresse Only Italy and Spain

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Accordo Washington-Pechino su Tik Tok. Lo conferma l’agenzia Bloomberg. Ma non si sa chi sia l’acquirente né quali siano i termini dell’intesa raggiunta. Vendendosi propagandisticamente la mossa, il cui contenuto reale è ancor tutto da verificare, sul social Truth il presidente statunitense, Donald Trump, ha scritto che è stata trovata una intesa «su una ’certa’ azienda che i giovani del nostro Paese desideravano fortemente salvare». Trump ha dichiarato che parlerà con il presidente cinese Xi Jinping venerdì.

L’amministrazione Trump aveva come limite temporale per prendere una decisione il 17 settembre. Entro domani infatti la ByteDance, azienda tecnologica proprietaria della piattaforma social Tik Tok (trattasi di impresa fondata nel 2012 dall’imprenditore cinese Zhang Yiming con sede nel distretto nord-occidentale di Haidian a Pechino) avrebbe dovuto azzerare i suoi investimenti dalle attività statunitensi di TikTok, pena la chiusura dell’app negli Stati Uniti. L’accordo è stato confermato dal segretario al Tesoro Usa Scott Bessent: «Donald Trump e Xi Jinping parleranno per mettere a punto» l’accordo che prevede sia statunitense la proprietà della divisione americana della piattaforma. Anche da parte cinese sono arrivate conferme dal regime.

Li Chenggang, rappresentante per il Commercio internazionale e viceministro del Commercio di Pechino, ha parlato di «un accordo di massima sulla risoluzione delle questioni» relative a TikTok attraverso la cooperazione. Nel resoconto dei media statali cinesi, ha comunque aggiunto che Pechino, su TikTok, «si oppone con fermezza all’uso politico, strumentale e di pressione dei casi tecnologici, economici e commerciali». Per tutta la durata dell’Amministrazione Biden, il Congresso e la Casa Bianca hanno utilizzato argomentazioni legate alla sicurezza nazionale per sostenere la necessità del divieto di TikTok, a meno che la società madre, ByteDance, non vendesse la sua quota di controllo. Ma Trump ha continuato a rimandare la possibile resa dei conti per l’app di social media. Ha prorogato la scadenza tre volte durante il suo secondo mandato.