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Su Russia e Ucraina va in scena il The Donald’s Show, Trump: “Non spenderemo più un dollaro”

Russian President Vladimir Putin meets with Deputy Prime Minister, Chief of the Government Staff Dmitry Grigorenko at the Kremlin in Moscow, Russia, Monday, Aug. 25, 2025. (Vyacheslav Prokofyev, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP

Russian President Vladimir Putin meets with Deputy Prime Minister, Chief of the Government Staff Dmitry Grigorenko at the Kremlin in Moscow, Russia, Monday, Aug. 25, 2025. (Vyacheslav Prokofyev, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP

The Donald’s show su Russia e Ucraina, nuova puntata. «Il presidente russo Vladimir Putin è riluttante a incontrare l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky perché lo detesta», ha detto il presidente americano, Donald Trump, incontrando i giornalisti alla Casa Bianca mentre torna a parlare del conflitto ucraino.

Il tycoon ha confermato di aver nuovamente parlato con Putin. «Ogni conversazione che ho con lui è una bella conversazione, e poi, sfortunatamente, viene caricata una bomba su Kiev o da qualche altra parte, e allora mi arrabbio molto, penso che riusciremo a portare a termine la guerra però è dura». Ha detto parlando del presidente russo. Poi ha attaccato Zelensky definendolo «un gran venditore: ogni volta che se ne andava dalla Casa Bianca si portava via milioni di dollari, ma noi non spenderemo più un dollaro per l’Ucraina, trattiamo con la Nato». Trump confermando che gli Stati Uniti saranno comunque in campo per la sicurezza ha ribadito che, se fosse stato presidente, il conflitto non sarebbe mai scoppiato.

Da Washington a Berlin

Se non ci sarà un incontro tra i presidenti di Ucraina e Russia, Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, entro due settimane, l’Unione europea e gli Stati Uniti saranno pronti a imporre nuove sanzioni per aumentare la pressione su Mosca. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz in una conferenza stampa congiunta con l’omologo canadese Mark Carney a Berlino. «Abbiamo espresso la nostra aspettativa che un incontro tra Zelensky e Putin abbia luogo entro due settimane. Se ciò non avverrà come concordato tra Trump e Putin, la palla tornerà nel nostro campo», e allora «ci consulteremo nuovamente sulla questione», ha dichiarato Merz. A proposito di un bilaterale tra Zelensky e Putin, il cancelliere tedesco ha evidenziato che il leader russo «ritiene giusto porvi precondizioni che sono completamente inaccettabili dal punto di vista dell’Ucraina, anche dal nostro e dal mio punto di vista personale».

Sul terreno militare, le truppe russe hanno occupato per la prima volta due villaggi nella regione di Dnipropetrovsk, Zaporizhske e Novogeorgiyivka, situati al confine con le regioni di Donetsk e Zaporizhzhia. Lo riferisce l’organizzazione non governativa DeepState, sito di intelligence open source che monitora gli sviluppi del conflitto in Ucraina. Secondo gli analisti, oltre all’avanzata su Zaporizhske e Novogeorgiyivka, le forze russe sono attive anche nei pressi di Shevchenko, Bila Hora e Oleksandro-Shultyne. Si tratta dei primi insediamenti della regione di Dnipropetrovsk a cadere sotto occupazione russa dall’inizio dell’invasione su vasta scala.

Le Forze armate russe hanno attaccato l’Ucraina la notte scorsa con 59 droni d’attacco Shahed e altri velivoli senza pilota, provenienti da quattro direzioni: Kursk, Shatalovo, Brijyansk e Primorsko-Akhtarsk, in territorio russo. Lo ha riferito l’Aeronautica militare di Kiev, citata da Rbc-Ucraina. Dei 59 droni, 47 sono stati abbattuti. Nel Donetsk colpita una miniera della compagnia energetica Dtek, un morto e tre feriti. È il 1.280° giorno di guerra in Ucraina.