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Esplosione Gasdotto Nord Stream nel Mar Baltico, ucraino arrestato in Italia: “Ruolo apicale nel collocare gli ordigni”

FILE – In this picture provided by Swedish Coast Guard, the gas leak in the Baltic Sea from Nord Stream photographed from the Coast Guard’s aircraft on Sept. 27, 2022. Denmark on Monday Feb. 26, 2024 joined Sweden in closing its investigation into the 2022 explosions that damaged the Nord Stream gas pipelines, saying that “authorities can conclude that there was deliberate sabotage.” (Swedish Coast Guard via AP, File) Associated Press/LaPresse Only Italy

FILE - In this picture provided by Swedish Coast Guard, the gas leak in the Baltic Sea from Nord Stream photographed from the Coast Guard's aircraft on Sept. 27, 2022. Denmark on Monday Feb. 26, 2024 joined Sweden in closing its investigation into the 2022 explosions that damaged the Nord Stream gas pipelines, saying that “authorities can conclude that there was deliberate sabotage.” (Swedish Coast Guard via AP, File) Associated Press/LaPresse Only Italy

Era il settembre del 2022 quando il gasdotto Nord Stream nel Mar Baltico venne sabotato. A distanza di quasi tre anni un uomo, accusato di aver avuto un ruolo centrale nell’operazione, è stato arrestato in Italia, in provincia di Rimini. Ha cittadinanza ucraina. È stato arrestato dalla Polizia italiana. La notizia è stata diffusa dalla procura federale tedesca che sta guidando le indagini, è il primo arresto nella vicenda.

L’uomo fermato è stato identificato come Serhii K. – le norme sulla privacy in vigore in Germania non permettono la diffusione del cognome -, ha 49 anni. Berlino chiederà l’estradizione, se accettata sarà trasferito e interrogato in Germania. La ministra della Giustizia tedesca lo ha definito “una delle sospette menti” dell’operazione: è accusato di aver supervisionato la collocazione degli ordigni. Secondo la procura federale tedesca il sabotaggio sarebbe stato macchinato da un gruppo di persone di cittadinanza ucraina. E tra queste l’uomo fermato avrebbe avuto un ruolo primario.

Per le ricostruzioni, il gruppo sarebbe partito da Rostock a bordo di uno yacht a vela noleggiato da una società tedesca con documenti d’identità falsi tramite intermediari. Due esplosioni causarono ingenti fuoriuscite di gas in mare. Nord Stream 1 e Nord Stream 2 collegavano Germania e Russia attraverso il Mar Baltico. Il primo era il principale accesso del gas russo in Europa, il secondo non era mai entrato in funzione. Non sono mai stati riparati dopo il sabotaggio.

Anche Danimarca e Svezia furono danneggiate dalle esplosioni. L’uomo è stato bloccato in un residence di San Clemente dov’era in vacanza con la famiglia. La Germania aveva emesso un altro mandato di arresto per un sommozzatore ucraino che non è stato mai rintracciato. Quello di Serhii K. è il primo arresto, sulla base di un mandato europeo, nella vicenda dei gasdotti sabotati. Il 49enne è stato trasferito in carcere.