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Terremoto in Turchia: morti, feriti ed edifici crollati, scossa percepita anche a Istanbul e Smirne

People remove the wreckage of a collapsed building following an earthquake in Sindirgi, northwest Turkey, Sunday, Aug. 10, 2025. (Bahadir Demirceviren/IHA via AP)

People remove the wreckage of a collapsed building following an earthquake in Sindirgi, northwest Turkey, Sunday, Aug. 10, 2025. (Bahadir Demirceviren/IHA via AP)

È al momento di un morto e 29 feriti il bilancio della scossa di terremoto che nella serata di domenica 10 agosto ha fatto tremare la Turchia. L’epicentro è stato individuato nella provincia di Balikesir, nell’ovest del Paese. Il sisma ha provocato numerosi danni nell’area e risvegliato preoccupazione e paura in un Paese frequentemente colpito da eventi del genere.

La scossa è stata avvertita anche a Istanbul e Smirne, a oltre 300 chilometri di distanza. Sedici edifici sono crollati, tra cui anche due moschee. L’epicentro è stato individuato a Sindirgi. La terra ha tremato alle 19:53 locali, l’ipocentro è stato localizzato a una profondità di circa dieci chilometri. La vittima al momento accertata è un uomo di 81 anni. Secondo il ministro dell’Interno Ali Yerlikaya ha fatto sapere che i feriti non sono in gravi condizioni. Le autorità locali hanno assicurato di essere al lavoro per garantire la sicurezza e valutare l’entità dei danni causati dal sisma.

L’Agenzia turca per la gestione delle catastrofi e delle emergenze ha dichiarato che il terremoto è stato seguito da diverse scosse di assestamento, tra cui una di magnitudo 4,6, e ha esortato i cittadini a non entrare negli edifici danneggiati. “Tutte le squadre dell’Afad e le istituzioni competenti hanno immediatamente avviato le ricerche sul terreno. Finora non è stato segnalato alcun evento indesiderato”, ha dichiarato il ministro degli Interni Ali Yerlikaya su X.

Soltanto nel febbraio del 2023 la Turchia era stata colpita e traumatizzata da un terremoto di magnitudo 7.7 che distrusse gran parte del sud del Paese e del nord della Siria, e che provocò oltre 53mila morti in Turchia e quasi seimila in Siria. Appena lo scorso luglio, all’inizio del mese, una scossa di magnitudo 5.8 era stata individuata nella zona sud-ovest del Paese. Aveva provocato un morto e 69 feriti. La Turchia è attraversata da diverse faglie geologiche.

“Stiamo monitorando attentamente la situazione, ha assicurato il ministro dell’Interno Yerlikaya. Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha espresso solidarietà alla popolazione delle aree colpite, su X ha scritto: “Porgo i miei auguri a tutti i cittadini colpiti. Tutte le istituzioni competenti si sono mobilitate. Che Dio protegga il nostro Paese da ogni calamità”.