Soltanto dodici persone sono sopravvissute al naufragio di una barca con almeno 157 persone a bordo al largo della costa dello Yemen. La nave si è ribaltata domenica al largo della provincia meridionale di Abyan. La notizia l’ha data la Bbc, riportando come fonte il responsabile dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni in loco, Abdusattor Esoev.
Per la verità la fonte parla di 68 morti e 12 soli superstiti, il che spiega come le statistiche diano numeri inattendibili sui morti in naufragi perché, quando si tratta di migranti e non solo quando si tratta di quelli inghiottiti dal Mediterraneo, conta come morti soltanto i cadaveri senza considerare come tali i dispersi. I morti nei naufragi sono molti di più dei cadaveri ma spariscono dai numeri ufficiali perché i migranti inghiottiti dal mare vengono burocraticamente considerati dispersi, e non sono contati tra i morti quando vengono stilati i report sulle vittime. In quest’ennesimo naufragio i morti sono per la maggior parte etiopi. Molte persone di Etiopia, Eritrea, Somalia e Gibuti passano per lo Yemen (60.000 ingressi secondo i dati ufficiali nel 2024) nella loro rotta migratoria perché vanno negli Stati del Golfo in cerca di lavoro. Per molti la destinazione finale è l’Arabia Saudita.
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I funzionari della sicurezza di Abyan hanno detto alla Bbc che di recente sono stati trovati molti corpi in una vasta area della costa. La stessa Oim ha detto di stimare che centinaia e centinaia di persone sono morte o scomparse (cioè morte) in quel tratto di mare pericoloso da navigare. Il capo dell’Oim ha detto: “ E’ necessario dare la possibilità di entrare con permessi ai migranti in modo che le persone possano usare canali legali per migrare, invece di essere intrappolati o ingannati dai trafficanti e intraprendere quei viaggi pericolosi in questa che è una delle rotte migratorie più trafficate e più pericolose”. A marzo, due barche che trasportavano più di 180 migranti sono affondati al largo della costa del distretto yemenita di Dhubab. Si sono salvate soltanto due persone dell’equipaggio.