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È morto Hulk Hogan: addio alla leggenda del wrestling, dai successi sul ring all’endorsement per Trump

Hulk Hogan speaks before Republican presidential nominee former President Donald Trump at a campaign rally at Madison Square Garden, Sunday, Oct. 27, 2024, in New York. (AP Photo/Evan Vucci)

Hulk Hogan speaks before Republican presidential nominee former President Donald Trump at a campaign rally at Madison Square Garden, Sunday, Oct. 27, 2024, in New York. (AP Photo/Evan Vucci)

È morto Hulk Hogan, leggenda del wrestling. A dare la notizia il portale di gossip news TMZ Sports, aveva 71 anni. Secondo quanto riportato, i sanitari sono arrivati questa mattina a casa dell’ex sportivo a Clearwater, in Florida. Fatale secondo quanto appreso un arresto cardiaco. Soltanto qualche settimana fa era stata diffusa la notizia delle sue gravi condizioni, in fin di vita a seguito di interventi chirurgici, che però era stata smentita dal suo entourage.

Terry Eugene, questo il suo vero nome, era nato l’11 agosto 1953 a Augusta, in Georgia. Divenne famoso tra gli anni ’80 e ’90, un personaggio legato indissolubilmente alla disciplina a metà strada tra sport e intrattenimento, tra realtà e finzione. La sua figura imponente con i baffi biondi e i capelli lunghi era diventata iconica. “Whatcha gonna do, brother?”, una delle sue frasi più celebri. Passato alla storia il suo incontro del 1987 contro André the Giant a WrestleMania III davanti a 90mila spettatori. Era entrato nel 2005 nella WWE Hall of Fame.

La sua carriera era iniziata nel 1977 ed era finita nel 2012. Dodici titoli mondiali (sei WWF World Heavyweight Championship e sei WCW World Heavyweight Championship). Ha anche detenuto una volta il WWE Tag Team Championship con Edge. Il suo primo regno da WCW World Heavyweight Champion, durato 469 giorni (dal 17 luglio 1994 al 29 ottobre 1995), è stato il più lungo nella storia del titolo. Ha vinto due volte il Royal Rumble Match nel 1990 e nel 1991, diventando il primo wrestler a vincerlo per due volte consecutive.

A WrestleMania ha ottenuto, su dieci partecipazioni, 8 vittorie e 2 sconfitte. Inoltre, ha posseduto il miglior score positivo nella storia di SummerSlam, con 6 vittorie a fronte di zero sconfitte ed ha conquistato il record per essere stato campione mondiale per più singoli anni consecutivi (3 regni, 7 anni e 11 mesi: dal 23 gennaio 1984, al 4 dicembre 1991). Hulk Hogan, noto anche come Hollywood Hogan, è stato il terzo wrestler di sempre con il maggior numero di giorni complessivi da WWE Champion (6 regni, 2185 giorni).

La notizia della morte, settimane fa, era stata diffusa dal dj radiofonico Bubba the Love Sponge. L’amico e socio di Hogan, Eric Bischoff, aveva smentito le voci dicendo che l’ex wrestler si era sottoposto ad un normale intervento chirurgico a spalle e collo e che le sue condizioni di salute erano buone. Il wrestler si era schierato apertamente a favore di Donald Trump nelle ultime presidenziali degli Stati Uniti dell’anno scorso. “Sapete una cosa? Non vedo nessun puzzolente nazista qui dentro. Non vedo nessun puzzolente terrorista qui dentro. L’unica cosa che vedo qui dentro è un gruppo di uomini e donne che lavorano sodo e che sono veri americani”, aveva detto al Madison Square Garden strappandosi la maglietta sul palco.