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A fuoco la balena di Jacopo Allegrucci, incendiata l’opera d’arte alla Triennale: “Ottusa violenza umana”

Piromane incendia l’installazione della balena di cartapesta davanti alla Triennale dell’artista Jacopo Allegrucci – Milano, 14 Luglio 2025 (Foto Claudio Furlan/Lapresse) Arsonist sets fire to the paper mache whale installation in front of the Triennale by artist Jacopo Allegrucci – Milan, 14 July 2025 (Photo Claudio Furlan/Lapresse)

Piromane incendia l’installazione della balena di cartapesta davanti alla Triennale dell’artista Jacopo Allegrucci - Milano, 14 Luglio 2025 (Foto Claudio Furlan/Lapresse) Arsonist sets fire to the paper mache whale installation in front of the Triennale by artist Jacopo Allegrucci - Milan, 14 July 2025 (Photo Claudio Furlan/Lapresse)

A fuoco la balena di Jacopo Allegrucci: l’opera di cartapesta colorata installata all’ingresso della Triennale di Milano. Arrestato per l’episodio un 33enne senza fissa dimora di origini egiziane. È accusato di incendio doloso. Sconosciuti i motivi che hanno portato all’appiccamento del rogo. La Polizia di Stato è intervenuta sul posto intorno alle sei di mattina, i Vigili del Fuoco hanno provveduto a spegnere l’incendio.

L’incendio era stato appiccato di mattina presto. La balena faceva parte di una serie di opere più ampia conosciuta come “The Fragility of the Future”: a rappresentare la fragilità dell’ambiente, delle “fratture ambientali e sociali che minacciano l’equilibrio della Terra”. Era stata realizzata per la 24esima Esposizione Internazionale di Triennale di Milano. A completare la serie anche altre opere realizzate in cartapesta di un elefante, una giraffa e un ippopotamo. Allegrucci è anche un maestro dei Carri di Viareggio.

L’uomo arrestato è un senzatetto, è stato indicato da alcuni passanti agli agenti come responsabile dell’incendio. Non è chiaro se abbia agito insieme con altre persone o se da solo. È stato portato in Questura. Il Presidente della Triennale Stefano Boeri ha parlato di un gesto “sconclusionato” e ha usato le parole dell’artista con cui ha parlato questa mattina a telefono. “È stata l’ottusa violenza umana” contro un’opera “che vuole denunciare la fragilità di alcune specie che sono ormai in estinzione”.

La vicenda ricorda quella della Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto: una versione in grande formato dell’opera venne installata in Piazza Municipio a Napoli il 28 giugno del 2023 e venne distrutta in un incendio giudicato doloso nel luglio successivo. Dopo giorni di elucubrazioni, retorica a buon mercato e analisi socio-antropologiche su cultura e città, venne fermato per quell’episodio un 32enne senza fissa dimora che aveva dimostrato necessità di supporto psicologico, venne accusato di incendio e distruzione di beni culturali. Lo stesso artista aveva chiesto clemenza per il trentenne arrestato e processato. L’opera avrebbe dovuto essere trasferita presso la chiesa di San Severo al Pendino ma dall’agosto del 2024 si trova in un deposito comunale.

“L’incendio doloso che ha distrutto la grande Balena di Jacopo Allegrucci alla Triennale di Milano è un atto vile e insensato che colpisce non soltanto un’opera di straordinaria forza simbolica, ma anche la cultura, la libertà creativa e la coscienza civile del nostro Paese. Questo gesto di violenza e inciviltà ferisce un progetto che attraverso l’arte denunciava la fragilità del futuro e la necessità di tutelare le specie in via di estinzione”, ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli commentando l’accaduto ed esprimendo “piena solidarietà all’artista, alla Triennale di Milano e a tutti coloro che hanno lavorato per dare vita a un’esperienza culturale di alto valore”.