Dopo la tragica morte di Riccardo Boni, sepolto vivo in una buca che aveva scavato lui stesso sulla spiaggia di Montalto, la Procura di Civitavecchia, ha iscritto nel registro degli indagati il padre.
Lo riporta Il Corriere della Sera, definendo l’iscrizione per l’ipotesi di reato di omicidio colposo “un atto dovuto, non perché ci siano sospetti su di lui, non perché qualcuno lo accusi davvero di qualcosa. Ma perché la legge, davanti a una tragedia così assurda, impone un percorso formale“.
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Il motivo è anche il seguente, il genitore del ragazzo è responsabile della tutela del figlio, essendo Boni minorenne.