A confronto di quelle degli ultimi anni, quelle di un panorama politico paludato, quasi immobile se non per impercettibili segnali, indifferente ai grandi sconvolgimenti mondiali e alle elezioni locali, l’ultima Supermedia di sondaggi Youtrend per Agenzia Italia fa registrare delle variazioni che rappresentano in questo senso una notizia. I dati sono stati calcolati rispetto a quelli del 26 giugno del 2025.
Il partito della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, scivola a sorpresa dell’1,2% fino al 29,1%. È una performance negativa che si fa notare perché più unica che rara ma che non cambia niente a livello di rapporti di forza: il partito della premier resta inarrivabile per tutti in vetta al listone, assoluto leader della maggioranza di governo di centrodestra.
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Non approfitta dell’occasione per accorciare le distanze il Partito Democratico della segretaria Elly Schlein che perde terreno, dello 0,3% e scivola al 22,3%. Il Movimento 5 Stelle dell’ex premier e “avvocato del popolo” Giuseppe Conte guadagna invece lo 0,5% e sale al 12,7%. Scivola dello 0,2% Forza Italia, all’8,9%, nei giorni delle dichiarazioni al fulmicotone di Piersilvio Berlusconi che non esclude un’entrata in politica e che mette in discussione la leadership.
Gli Azzurri restano comunque in vantaggio sulla Lega, che guadagna lo 0,2% e sale all’8,5%. Noi Moderati di Maurizio Lupi sempre intorno allo 0,9%. Perfettamente stabile intanto l’Alleanza Verdi Sinistra al 6,4%. Perdono terreno entrambe le anime dell’ex Terzo Polo imploso in pochissimo tempo: a seguire nel listone Azione di Carlo Calenda, che perde lo 0,2%, è al 3,3%. Italia Viva di Matteo Renzi invece scivola dello 0,1%, è al 2%.