C’erano anche loro, ‘E Zezi alla conferenza stampa di presentazione del Capodanno a Napoli 2024-2025. Un grande evento che avrà inizio domenica 29 dicembre al PalaVesuvio di Ponticelli (area Est della città) e terminerà il primo gennaio. Proprio nella struttura vesuviana, si esibirà la storica band operaia che con la sua musica popolare ha raccontato fin dagli anni ’70 le storie degli emarginati e delle vittime delle ingiustizie sociali. In occasione di queste quattro giornate che celebreranno la fine del 2024 e l’inizio del 2025, ‘E Zezi festeggeranno i loro 50 anni di carriera.
‘E Zezi: lo storico gruppo operaio di musica popolare
Per l’occasione, al termine della conferenza stampa svoltasi a Palazzo San Giacomo, ‘E Zezi hanno suonato e cantato una delle loro canzoni più famose e rappresentative: ‘Vesuvio‘. Armati di tammorra (percussioni, tamburi tipici) e con una voce maschile ed una femminile, ‘E Zezi hanno entusiasmato e incantato gli ospiti che hanno partecipato alla conferenza. I temi trattati nei loro brani sono ancora molto attuali, anche considerato il contesto storico e sociale nel quale molte persone e famiglie ancora si trovano.
Il Capodanno a Napoli e i 50 anni di carriera
Nati nel 1974, ‘E Zezi hanno accolto tra le loro fila – durante la loro storia cinquantennale – più di 200 musicisti, tra i quali hanno figurato artigiani, operai e studenti. Gli esordi sono stati radicati nel territorio di Pomigliano d’Arco, cittadina vesuviana in provincia di Napoli, sede della fabbrica Alfasud. Non a caso il loro primo album si chiama Tammurriata dell’Alfasud, datato 1976. Il nome del gruppo deriva dal termine ‘Zeza‘, una rappresentazione carnevalesca tipica delle culture contadine della Campania.