Non parteciperà ai Mondiali di calcio l’Iran: lo ha annunciato il ministro dello Sport Ahmad Donjamali. “Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare”, ha detto in televisione. La Coppa del Mondo FIFA si giocherà dall’11 giugno al 19 luglio prossimi tra Canada, Messico e Stati Uniti d’America. Poche ore prima delle parole del ministro, il Presidente della FIFA Gianni Infantino aveva dichiarato che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump gli aveva comunicato che l’Iran era il benvenuto negli USA per partecipare alla competizione. Quello del ministro non è un annuncio ufficiale ma a questo punto sembra improbabile una marcia indietro.
“Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali”, ha affermato il ministro Donjamali, che in televisione ha parlato delle “misure malvagie intraprese contro l’Iran”: “ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi”. Il riferimento è agli attacchi di Israele e USA a giugno del 2025, oltre al conflitto in corso, e all’eliminazione della Guida Suprema della Repubblica Islamica Ali Khamenei. Non si escludono, tra le altre conseguenze, conseguenze finanziare considerato che secondo le norme FIFA una federazione che si ritira entro trenta giorni dalla prima partita rischia una multa minima di 250 mila franchi svizzeri, che può salire fino a 500 mila franchi in caso di rinuncia più tardiva.
- Iran, asilo in Australia a cinque calciatrici della nazionale femminile: “Fuggite dall’hotel, sono al sicuro”
- Italia ai playoff contro l’Irlanda del Nord: la semifinale per l’accesso ai Mondiali, Galles o Bosnia in caso di vittoria
- “Israele escluso dalle competizioni UEFA”, club e nazionale verso lo stop: a rischio i Mondiali (nel girone dell’Italia)
- Intervista a Mauro Berruto: “Perché escludere gli atleti israeliani dalle competizioni internazionali”
La nazionale si era qualificata tra le prime sei squadre della Confederazione asiatica (Afc) ed è stata inserita nel Gruppo G insieme a Belgio, Nuova Zelanda ed Egitto. Qualora il forfait dovesse diventare ufficiale, al posto dell’Iran potrebbe rientrare nella fase finale della competizione l’Iraq: il regolamento prevede che, in caso di ritiro o impossibilità di partecipazione, l’organismo organizzatore possa adottare “qualsiasi misura ritenuta necessaria” per garantire lo svolgimento del torneo. Si potrebbe quindi ricorrere a una sostituzione pescando dalla stessa confederazione asiatica. Scenario che aprirebbe una nuova possibilità anche agli Emirati Arabi Uniti che subentrerebbero all’Iraq nello spareggio intercontinentale per uno degli ultimi posti in gioco.
L’annuncio del ministro arriva inoltre nel pieno del caso delle calciatrici della Nazionale femminile dell’Iran che hanno partecipato alla Coppa d’Asia a Sydney: dopo che nella partita inaugurale del torneo non avevano cantato l’inno la televisione di stato le aveva chiamate “traditrici”, alcune erano fuggite dall’albergo e avevano raggiunto un luogo protetto e accettato l’asilo politico, luogo che hanno dovuto lasciare per un altro dopo che un’atleta aveva “cambiato idea” e rivelato all’ambasciata iraniana l’ubicazione delle altre. Il ministro dell’Interno Tony Burke ha riferito in Parlamento di aver “dato istruzioni affinché le persone fossero trasferite” nuovamente, cosa che è stata fatta “immediatamente”.
Quella in programma nel 2026 sarebbe stata la settima Coppa del Mondo cui avrebbe preso parte l’Iran, che non ha mai superato la fase a gironi e quindi non ha mai raggiunto la fase a eliminazione diretta. La migliore performance è quella di Russia 2018, quando mancò la qualificazione agli ottavi per appena un punto. Anche l’ultimo Mondiale, giocato in Qatar nel 2022, era stato caratterizzato da polemiche politiche dopo la morte della 22enne Mahsa Amini sotto custodia della polizia dopo esser stata fermata perché non indossava correttamente il velo e l’ondata di proteste che aveva scatenato quel caso. Mehdi Taremi, attaccante ex Inter, è il miglior marcatore ai Mondiali dell’Iran.