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Bannon scomunica Meloni “globalista totale”, l’attacco all’Italia sull’ICE alle Olimpiadi: “Fuck you”

Bannon scomunica Meloni “globalista totale”, l’attacco all’Italia sull’ICE alle Olimpiadi: “Fuck you”

C’eravamo tanto apprezzati. Steve Bannon, già consigliere del presidente Donald Trump e oggi voce molto apprezzata dall’universo MAGA, usa parole di fuoco per Giorgia Meloni.

La presidente del Consiglio fu la prima in Italia a sdoganare pubblicamente il controverso opinionista statunitense, quando nel 2018 lo invitò sul palco di “Atreju”, la festa di Fratelli d’Italia, all’epoca ben lontano dal partito-corazzata di questi anni.

Eppure Bannon non ha pietà per la premier italiana e in una intervista a Repubblica usa toni durissimi e boccia il suo operato: “Era fantastica, ma ormai è diventata una globalista totale. Ha giocato il gioco della Ue perché le servivano i soldi, e quello della Nato. Parla tanto dell’Ucraina, ma quando si tratta di mandare finanziamenti e truppe cambia canzone. Francamente, credo che nulla di quanto dice sia rilevante, perché non ha risorse economiche e militari per sostenerlo. Non la prendo più seriamente e nessuno negli Stati Uniti lo fa”, le parole senza mezzi termini di Bannon.

Nell’intervista si tocca anche il tema riguardante l’ICE, l’agenzia federale che si occupa di contrasto all’immigrazione che Trump sta utilizzando come una sorta di “milizia” nelle città e negli stati Democratici, con un uso spregiudicato della forza come emerso a Minneapolis con l’uccisione di Renee Good e Alex Pretti.

A proposito di ICE, da Bannon arrivano critiche anche a Trump per la possibile de-escalation in Minnesota, dove gli imbarazzi anche nel campo Repubblicano hanno spinto il presidente a rimuovere il controverso capo del Border Patrol Gregory Bovino. Secondo Bannon Tom Homan, lo “zar dei confini” spedito in Minnesota da Trump, “non è tipo da farla”. “Lo ha mandato per ascoltare il sindaco Frey e il governatore Walz, che però gli hanno già dato uno schiaffo in faccia, dicendo che non faranno rispettare le leggi federali sull’immigrazione. Sostengono gli antifa, designati come gruppo terroristico, che conducono un’insurrezione. Il loro modello di business è uguale a quello dell’Italia: importare in massa gli immigrati, dando sussidi pagati dai contribuenti, per cambiare società e cultura commettendo frodi elettorali”, la tesi di Bannon.

E sempre sul tema ICE arrivano altre parole controverse, quelle riguardanti le polemiche in Italia sulla sua presenza alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Bannon ne fa un discorso più ampio, sottolinea che gli Stati Uniti “forniscono un massiccio aiuto per la sicurezza” e accusa Italia ed Europa di essere “scrocconi che vi approfittate di noi”.

“Non dovremmo mandare l’Ice, l’Fbi il Dhs, così non avreste protezione da tutti i cattivi soggetti e i terroristi che avete fatto entrare – aggiunge ancora Bannon -. Meglio così, risparmiamo soldi. Anzi, ritiriamo la squadra dai Giochi, non potrebbe fregarmene di meno”. Quindi l’esplosione: “Citami letteralmente – chiede Bannon al giornalista Repubblica -: Fuck you! Questo è il motivo per cui gli americani sono stanchi della Nato. Non avete infrastrutture, logistica, forza militare, senza di noi non avreste difese, ma non apprezzate nulla di quello che facciamo per voi”.