Arrestato Franco Vacchina, l’uomo che a inizio dicembre era alla guida della Porsche coinvolta nell’incidente sull’autostrada Asti-Cuneo in seguito al quale era morta Matilde Baldi. La vittima aveva 20 anni. Con Vacchina è indagato anche un altro uomo, anche questi alla guida di un’altra Porsche che non è tuttavia rimasta coinvolta nell’incidente.
La tragedia si era consumata la sera dell’11 dicembre scorso. Baldi viaggiava sulla sua 500 con la madre Elvia Pia, era morta cinque giorni dopo lo scontro all’ospedale di Alessandria. Era studentessa di Economia e Commercio. Le due donne erano state subito soccorse: la madre aveva riportato gravi ferite al volto, la figlia era apparsa subito in condizioni gravissime, disperate, per le quali era stata trasferita in codice rosso all’ospedale di Alessandria. I familiari avevano autorizzato all’espianto degli organi dopo la morte il 16 dicembre.
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Vacchina ha 60 anni, è un commerciante di pneumatici. Secondo chi indaga, l’ipotesi è che l’uomo avesse ingaggiato una specie di gara iniziata nelle strade di Asti e proseguita sull’autostrada A33. Avrebbe portato la sua automobile di lusso fino a 212, 39 chilometri orari di velocità. Secondo quanto scrive il quotidiano torinese La Stampa, sarebbe stato arrestato con l’accusa di aver tentato di inquinare le prove. È agli arresti domiciliari. Il provvedimento è scattato su richiesta della Procura di Asti al termine della prima fase delle indagini per ricostruire l’accaduto.