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Un milione di file rubati a Bellavia, consulente delle Procure: tra le carte i “segreti” di vip come Elkann, Renzi e Briatore

Un milione di file rubati a Bellavia, consulente delle Procure: tra le carte i “segreti” di vip come Elkann, Renzi e Briatore

Commercialista milanese, conosciuto tra i magistrati di mezza Italia perché da decenni richiesto come consulente in inchieste sulla criminalità economica, ma volto noto al pubblico televisivo perché spesso consulente anche di trasmissione di inchiesta come ‘Report’.

Gian Gaetano Bellavia, esperto di diritto penale dell’economia, è a suo modo una “istituzione”, questa volta protagonista diretto di una vicenda giudiziaria tutta da chiarire.

Sulla base di una sua denuncia, la Procura di Milano ha disposto il rinvio a giudizio con citazione diretta di una ex professionista dello studio Bellavia: l’accusa è quella di “accesso abusivo a sistema informatico”.

In sostanza la storica collaboratrice di Bellavia avrebbe sottratto tra il 18 giugno 2024 e il 25 settembre 2024 più di “un milione di file costituenti il know how dello studio” Bellavia, come riferisce oggi il Corriere della Sera.

Versione dei fatti per la quale arriva la replica del difensore dell’imputata, Andrea Puccio: “È vicenda in realtà molto più complessa – spiega l’avvocato -, la denuncia riporta una versione non aderente ai fatti e comunque incompleta se non si conoscono ulteriori eventi, di estremo rilievo, in una collaborazione quasi ventennale tra i due”.

Bellavia contesta alla sua ex dipendente di aver sottratto un’enorme quantità di file dai database aziendali – 1.323.953, pari a circa 910 giga – e di averli usati nel suo successivo incarico di lavoro per due società di investigazioni.

In questi file spiccano nomi di spicco della politica e dell’industria italiana. Qualche esempio? Nell’elenco ci sarebbero Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, John Elkann, Manfredi Catella, Bettino Craxi, Massimo D’Alema, Luigi Di Maio, Ennio Doris, Geronimo La Russa, Flavio Briatore, Gianni Letta, Claudio Lotito, Cesare Previti e Giulio Tremonti.

Si tratta in alcuni casi di clienti dello studio Bellavia, in altri di personaggi coinvolti in vicende giudiziarie in cui il commercialista è stato chiamato a svolgere il ruolo di consulente della Procura.