Pioggia di fuoco sull’Ucraina. È salito a 25 il numero delle persone uccise nell’attacco russo su Ternopil, nell’ovest dell’Ucraina. Lo ha riferito il ministero dell’Interno ucraino. Tra le vittime ci sono anche tre bambini. “Altre 73 persone, tra cui 15 bambini, sono rimaste ferite”, si legge in un post sugli account social del ministero. “In molte delle nostre regioni, sono in corso interventi per far fronte alle conseguenze dell’attacco russo. È confermato che la Russia ha lanciato più di 470 droni e 48 missili di vario tipo contro l’Ucraina durante la notte – uno balistico e il resto missili da crociera”. A scriverlo su X è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “A Ternopil, sono stati colpiti edifici residenziali di nove piani. In questa fase, decine di persone sono rimaste ferite e purtroppo nove persone sono morte”, ha denunciato sui social media il leader di Kiev.
Le Forze russe hanno sferrato un massiccio attacco con armi a lungo raggio, a guida di precisione, lanciate da aria e mare, inclusi i missili Kinzhal, contro gli impianti di difesa ucraini, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in una nota. “In rappresaglia contro gli attacchi terroristici ucraini contro strutture civili sul territorio russo, questa mattina, le Forze armate russe hanno sferrato un massiccio attacco con armi a lungo raggio, a guida di precisione, lanciate da aria e mare, inclusi i missili ipersonici Kinzhal e i droni d’attacco, contro le imprese dell’industria della difesa e gli impianti energetici a supporto delle loro operazioni”, si legge nella nota. Depositi di droni a lungo raggio sono stati colpiti nell’Ucraina occidentale, ha aggiunto Mosca.
- Ucraina, il piano “segreto” di Stati Uniti e Russia in 28 punti per porre fine alla guerra: rebus confini e garanzie di sicurezza
- Ucraina, decine di missili e oltre 400 droni russi sul Paese: la Polonia fa decollare i caccia dopo i raid
- Inferno russo su Kiev, centinaia di droni russi sulla capitale ucraina: morti, feriti e blackout nel Paese
L’Ucraina ha utilizzato missili Atacms a lungo raggio per colpire obiettivi militari sul territorio russo. Lo ha affermato in una nota lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine. «Le forze armate ucraine hanno utilizzato con successo i sistemi missilistici tattici Atacms per sferrare un attacco mirato contro le strutture militari sul territorio russo», si legge. Non è ancora noto quali obiettivi siano stati colpiti dalle forze ucraine. «L’uso di armi a lungo raggio, in particolare Atacms, continuerà», hanno sottolineato i militari.
Guerra e diplomazia
L’inviato Usa Steve Witkoff, che avrebbe dovuto incontrare ieri il presidente ucraino in Turchia, ha rimandato il viaggio: lo hanno dichiarato a Axios funzionari ucraini e statunitensi. Witkoff avrebbe però già discusso un nuovo piano per mettere fine alla guerra in Ucraina con il consigliere per la sicurezza nazionale di Zelensky, Rustem Umerov, in un incontro tenutosi all’inizio di questa settimana a Miami. Secondo Axios, il piano in 28 punti, che gli Usa stanno discutendo con i russi, riguarda la pace in Ucraina, le garanzie di sicurezza, la sicurezza in Europa e future relazioni Usa-Russia. La Casa Bianca ha iniziato a informare, oltre a quelli ucraini, i funzionari europei in merito al piano per porre fine alla guerra in Ucraina al quale l’amministrazione Usa sta lavorando con la controparte russa. Lo riferisce sempre Axios citando un funzionario statunitense. La Casa Bianca, ha dichiarato, ritiene che ci siano reali possibilità di coinvolgere ucraini ed europei e ha spiegato che il piano verrà adattato in base ai contributi delle varie parti. «Riteniamo che questo piano sia giunto al momento giusto. Ma entrambe le parti devono essere concrete e realistiche», ha aggiunto il funzionario Usa.
In parallelo ai colloqui in Turchia, gli Stati Uniti hanno inviato a Kiev una delegazione del Pentagono di alto livello. Secondo il Wall Street Journal, è composta dal Segretario dell’Esercito, Dan Driscoli, il capo di Stato maggiore, generale Randy George, e il generale Chris Donahue. «Driscoli viaggia in Ucraina per vedere i fatti sul terreno, avere incontri e riportare le sue conclusioni alla Casa Bianca. Il presidente ha detto chiaro che è arrivato il momento di porre fine ai massacri e terminare la guerra», dichiara un alto ufficiale Usa al quotidiano americano. Acque agitate tra Russia e Regno Unito. Una fregata della Royal Navy e aerei della Raf sono stati schierati per “monitorare e tracciare ogni spostamento” di una nave spia russa, la Yantar, che si trova al confine marittimo delle acque britanniche a nord della Scozia. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa John Healey parlando a Downing Street. “Si tratta di un’imbarcazione progettata per raccogliere informazioni e mappare i nostri cavi sottomarini”, ha aggiunto Healey, sottolineando “l’azione molto pericolosa” da parte di Mosca, portata avanti per la seconda volta quest’anno. Il ministro ha detto anche che dalla nave sono stati puntati laser contro i piloti britannici.