A pochi giorni dall’ultima tornata di elezioni Regionali – in Campania, Puglia e Veneto – come sono messi i partiti italiani, a livello nazionale? Poche emozioni e sorprese, poche fluttuazioni nel panorama generale secondo l’ultimo sondaggio SWG per il TgLa7. E finora poche emozioni e sorprese ci sono state anche nelle elezioni regionali precedenti, dai risultati telefonati. Non è detto che così vada anche a quest’ultima tornata, soprattutto per quanto riguarda gli equilibri interni alle coalizioni.
Guadagna un altro 0,2% il partito della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, al 31,4%. A distanza di sicurezza il Partito Democratico della segretaria Elly Schlein, che tra le osservazioni dell’ex premier di centrosinistra Romano Prodi e gli scioperi generali indetti contro la manovra del governo di centrodestra, scivola dello 0,2% fino al 22%. Stabile il Movimento 5 Stelle dell’ex premier e “avvocato del popolo” Giuseppe Conte al 12,8%.
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All’indomani di un nuovo colpo della Corte dei Conti al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, Forza Italia precede la Lega nel derby intestino alla maggioranza di centrodestra. Gli Azzurri di Antonio Tajani sono all’8% e precedono il Carroccio di Matteo Salvini al 7,8%. A seguire l’Alleanza Verdi e Sinistra, che sale dello 0,2% fino al 6,9%.
Poche emozioni anche dalle parti dell’ex Terzo Polo: Azione di Carlo Calenda sale dello 0,2% fino al 3,2%, Italia Viva di Matteo Renzi stabile al 2,5%. +Europa è all’1,5%, Noi Moderati di Maurizio Lupi all’1,3%. Alla voce generica “altro partito” va il 2,6% mentre resta stabile – e altissima – la percentuale di chi non si esprime a conferma degli alti tassi di astensionismo a ogni appuntamento elettorale. Gli orientamenti di voto sono misurati rispetto ai dati dello scorso 10 novembre.