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Cosa prevede il patto del riarmo tra Macron e Zelensky: nuovi aerei, missili e droni per Kiev

Sarah Meyssonnier, Pool Photo via AP





Associate Press/ LaPresse

Sarah Meyssonnier, Pool Photo via AP Associate Press/ LaPresse

A Parigi va in scena il “patto del riarmo” tra Macron e Zelensky. Il presidente francese e il suo omologo ucraino hanno firmato una lettera di intenti su un accordo in materia di armamenti tra Francia e Ucraina. La firma è avvenuta durante una cerimonia nella base aerea francese di Villacoublay, vicino Parigi. Domenica Zelensky ha parlato di “un accordo storico” che prevede “un significativo rafforzamento” “dell’aviazione da combattimento, della difesa aerea e di altre attrezzature di difesa” ucraine. Il memorandum d’intesa firmato prevede anche la cessione a Kiev di sistemi di difesa aerea Samp-T di “nuova generazione”, attualmente in corso di sviluppo: è quanto confermato dallo stesso Macron, in conferenza stampa a Parigi con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky.

Sviluppato dal consorzio europeo Eurosam formato da Mbda Italia, Mbda Francia e Thales, il sistema franco-italiano Samp-T dispone di maggiori capacità anti-missilistiche rispetto alla prima versione, di cui un esemplare è già stato inviato in Ucraina. Rivolgendosi ai cronisti all’Eliseo, Macron ha evocato, in particolare, “l’acquisizione di nuovi sistemi di difesa anti-aerea, Samp-T di nuova generazione, che sono in corso di sviluppo”, ed ha aggiunto che “dal 2026 verrà superata una tappa decisiva e c’è l’accordo per poterli dispiegare sul territorio ucraino. Verranno a completare le capacità che già conoscete ma con performance nuove”. Da parte sua, Zelensky ha ricordato che “quelli di prima generazione li abbiamo già e ringrazio Emmanuel di questo, ma la nuova generazione è un livello molto importante, molto serio. Sapete che già lavoriamo con i Patriot contro i missili balistici, anche la nuova generazione di Samp-T lavorerà contro i missili balistici del nostro nemico”. Zelensky ha aggiunto di “non poter fornire le date di consegna di questi prodotti che sono ovviamente molto importanti per noi”. Secondo fonti dell’Eliseo citate dalla stampa d’Oltralpe, i Samp-T di nuova generazione evocati nel Protocollo d’intesa firmato ieri con Kiev sarebbero otto.

“Nuovi aerei, nuovi rinforzi, nuove misure per rafforzare il nostro esercito e il nostro Paese. Sono profondamente grato alla Francia, al presidente Emmanuel Macron e a tutto il popolo francese”. Così Volodymyr Zelensky su X dopo la firma della lettera d’intenti con Macron. Il documento consente all’Ucraina di acquisire equipaggiamento militare dalla base industriale e tecnologica della difesa francese, in particolare 100 aerei Rafale F4 entro il 2035 per l’aviazione da combattimento ucraina, sistemi di difesa aerea Samp-T, radar di difesa aerea, missili aria-aria e bombe aeree. Quest’anno inizieranno anche progetti congiunti tra le industrie della difesa. I due paesi produrranno congiuntamente droni intercettori e lavoreranno allo sviluppo di tecnologie e componenti critici che possano essere integrati nei droni ucraini. Sul campo, è di almeno tre morti e dieci feriti il bilancio di un attacco russo che la notte scorsa ha colpito Balakliya, nella regione ucraina orientale di Kharkiv. Lo rendono noto le autorità locali. È il 1.362° giorno di guerra in Ucraina.