Ci risiamo. Dopo la vittoria per 3 a 0 ottenuta martedì ad Udine contro Israele, l’Italia si è assicurata quantomeno la qualificazione ai playoff per tentare di raggiungere i Mondiali di calcio 2026 negli Stati Uniti. Salvo infatti clamorosi crolli della Norvegia, che possono gestire un vantaggio di tre punti (da conservare nei match contro Estonia e contro la stessa Italia) e 16 gol nella differenza reti, per gli Azzurri allenati dal ct Gennaro Gattuso serviranno due turni extra per ottenere il pass mondiale.
Per l’Italia, come detto, non è una novità. La Nazionale ha già dovuto ricorrere agli “spareggi” per tentare di accedere ai Mondiali del 2018 e del 2022, ma entrambe le volte era finita malissimo: nel 2018 fu eliminata dalla Svezia, quattro anni dopo dalla Macedonia del Nord.
Per i tifosi azzurri una doppia eliminazione vissuta, giustamente, come un trauma sportivo: è infatti dal 2014 che l’Italia non disputa un Mondiale, bisogna tornare addirittura al 2006 (quando li vinse) che non vince una partita nella fase ad eliminazione diretta.
Chi potrebbe affrontare dunque l’Italia ai playoff? I sorteggi per gli abbinamenti si terranno il 21 novembre, tre giorni dopo la fine della fase a gironi: gli “spareggi” sono strutturati con semifinali in partita secca (senza andata-ritorno, con eventuali supplementari e rigori in caso di parità), che si giocheranno il 26 marzo, e le finali previste il 31 marzo.
Ai playoff si qualificano tutte le seconde classificate dei 12 gironi europei di qualificazioni ai Mondiali, più le quattro vincitrici dei giorni della Nations League 2024-2025 che non hanno concluso la fase a gironi delle qualificazioni al primo o al secondo posto, che di fatto riceveranno una opportunità “bonus” di arrivare ai Mondiali se avranno disputato dei pessimi gironi di qualificazione.
Le sedici squadre qualificate agli spareggi sono divise in quattro fasce basate sul ranking FIFA: l’Italia sarà nella prima e dunque affronterà nella sua semifinale una Nazionale della quarta fascia (col vantaggio già certo di giocare la partita in casa), mentre le squadre di seconda fascia affronteranno quelle di terza. In questo modo le quattro finali vedranno affrontarsi tra di loro le vincenti delle semifinali: se l’Italia supererà il primo turno, affronterà poi una squadra o di terza o di seconda fascia.
Ad oggi mancano ancora due partite di qualificazioni ai Mondiali, previste a novembre, e che potrebbero cambiare le carte in tavola. Al momento dunque nella prima fascia, assieme all’Italia, ci sono Turchia, Polonia ed Ucraina; in seconda fascia Galles, Scozia, Ungheria e Repubblica Ceca; in terza fascia Slovacchia, Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo; in quarta fascia Romania, Svezia, Macedonia del Nord e Irlanda del Nord.
L’Italia dunque potrebbe affrontare in semifinale la Svezia e in finale la Macedonia del Nord, le due nazionali che hanno eliminato gli Azzurri negli ultimi due spareggi disputati.