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Francia, il nuovo premier Lecornu è già nei guai: denunciato per aver mentito nel curriculum sul master

Francia, il nuovo premier Lecornu è già nei guai: denunciato per aver mentito nel curriculum sul master

Un premier debolissimo e ora alle prese con un primo scandalo politico e mediatico che coincide con l’inizio del suo traballante mandato, a seguito della nomina voluta dal presidente Emmanuel Macron dopo la crisi che era costata la caduta di François Bayrou a inizio settembre.

Sébastien Lecornu, che nei prossimi giorni sarà impegnato a presentare la lista dei ministri del suo governo e a scrivere la legge di bilancio in tempi strettissimi, con la finanziaria che dovrà arrivare in Parlamento entro metà ottobre per rispettare i vincoli costituzionali, dove poi dovrà tentare di ottenere i voti tra le fila delle opposizioni di destra e sinistra, è già sotto tiro.

Una inchiesta del sito Mediapart, lo stesso che aveva portato con le sue indagini al processo e alla condanna a cinque anni dell’ex presidente Nicolas Sarkozy, mette in dubbio i titoli di studio del nuovo premier. La testata online fondata da Edwy Plenel accusa Lecornu di aver vantato nel curriculum pubblicato sia nella pagina del ministero della Difesa (di cui era a capo nel governo Bayrou) che su LinkedIn un master in diritto pubblico senza aver completato il secondo anno di studi.

Un caso che ha spinto un sindacato dei dipendenti pubblici dell’educazione nazionale a presentare una denuncia per falso alla Corte di giustizia della République, competente a giudicare i membri del governo. Lecornu viene accusato di aver “voluto far credere di essere titolare di un master di diritto pubblico” senza aver mai completato il secondo anno di studi, e di aver “utilizzato consapevolmente un titolo che non possedeva”. Per l’avvocato del sindacato che ha sporto denuncia, Vincent Brengarth, “l’assenza di trasparenza sul livello di studi conseguito da un ministro di Stato può nuocere alla credibilità delle università pubbliche francesi, all’uguaglianza repubblicana, all’onore degli insegnanti-ricercatori e, più in generale, alla missione di servizio pubblico dell’istruzione superiore”.

La replica di Lecornu non si è fatta attendere, che ha annunciato una controquerela contro il sindacato per “denuncia calunniosa”. Intervistato da Le Parisien, Lecornu ha sottolineato di aver “percepito in questa falsa polemica una forma di disprezzo sociale”. Fatto sta che sul sito ufficiale del governo la biografia del nuovo premier è stata corretta, riportando ora solamente gli “studi in giurisprudenza all’Università Paris Panthéon-Assas”.