In quella Tokyo che nel 2021 aveva visto una delle Olimpiadi più incredibili per l’Italia, rassegna iridata segnata dall’oro di Marcell Jacobs nei 100 metri, la spedizione azzurra torna a caccia di medaglie.
Da sabato 13 a domenica 21 settembre sono in programma i Mondiali di atletica leggera in Giappone, dove l’Italia è sbarcata con la spedizione più numerosa di sempre, punta in alto: l’obiettivo è infatti quello di battere il record di Göteborg 1995, quando gli azzurri vinsero sei medaglie (due ori).
Per farlo la Nazionale di atletica si affida a quelle che sono le sue stelle più luminose: da Larissa Iapichino a Nadia Battocletti, da Leonardo Fabbri a Mattia Furlani, da Andy Diaz Hernandez ad Antonella Palmisano, senza dimenticare lo stesso Jacobs o Gianmarco Tamberi.
Le possibili medaglie azzurre
Già sabato 13 settembre, primo giorno di gare, l’Italia si gioca forti possibilità di medaglia. In gara ci saranno Antonella Palmisano nella 35 km di marcia femminile, con la nostra portacolori reduce dalla medaglia d’oro nella 20 km di Tokyo e dal deludente ritiro a Parigi 2024.
Quindi l’appuntamento con Leonardo Fabbri nel getto del peso, col toscano argento a Budapest 2023 e in possesso della migliora misura mondiale dell’anno. Fabbri potrebbe sfruttare anche le note difficoltà del campione olimpico, l’americano Ryan Crouser, reduce da un anno pieno di infortuni.
Quindi l’altra gara da medaglia, con i 10mila metri di Nadia Battocletti, distanza in cui è argento olimpico in carica.
Domenica 14 ancora speranze tricolori di medaglia con Larissa Iapichino: la figlia di Fiona May, reduce dal secondo successo consecutivo in Diamond League, tenterà di ottenere la prima medaglia tra Olimpiadi e Mondiali nel salto in lungo. Nello stesso giorno va in scena anche la gara regina, i 100 metri maschili: l’Italia si affida a Marcell Jacobs, ma le sue condizioni fisiche sono un mistero.
Lunedì 15 toccherà alla maratona maschile e a Yemen Crippa, ormai convertitosi alla distanza più lunga, affiancato dal fresco campione europeo Iliass Aouani. Nel lancio del martello invece spazio a Sara Fantini, campionessa europea a Roma 2024 e detentrice del record nazionale nella specialità.
Martedì 16 torna in pedana Gianmarco Tamberi, oro olimpico a Tokyo nel salto in alto e campione mondiale in carica. Come per Jacobs, anche le sue condizioni sono un rebus e nel 2025 ha ottenuto misure modeste. Paradossalmente a Tokyo potrebbero prendersi la scena Stefano Sottile e il 19enne Matteo Sioli, al debutto iridato.
Altro italiano da medaglia è atteso mercoledì 17, con la sfida stellare nel salto in lungo tra il nostro Mattia Furlani e il greco Miltiadīs Tentoglou, senza dimenticare altri campioni della specialità come lo Simon Ehammer e l’australiano Liam Adcock. Per Mattia c’è da riscattare la delusione dei Mondiali di Budapest nel 2023 e provare a replicare o migliorare il bronzo olimpico di Parigi.
Se la giornata di giovedì potrebbe essere definita “interlocutoria”, con risicate speranza di finale per gli azzurri, venerdì c’è un altro nazionale che punta al colpo grosso. Parliamo di Andy Diaz, il cubano naturalizzato italiano che nel salto triplo punta senza nascondersi alla medaglia d’oro dopo aver vinto la Diamond League di specialità e il bronzo a Parigi. Speranze di finale per Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli, più volte sul podio quest’anno nelle tappe di Diamond League.
Sabato 20, penultima giornata di gare, altre due chance di finale con la 20 km di marcia femminile ancora con Antonella Palmisano e i 5mila metri di Battocletti.
Domenica si chiude la rassegna giapponese con le staffette. L’Italia spera nella sua 4×100 maschile, che difende l’argento: questa volta però la condizioni dei nostri azzurri non lascia sperare in risultati di livello, anche se la staffetta è notoriamente una disciplina che lascia spazio alle sorprese.
Dove vedere i Mondiali in tv
I Mondiali di atletica di Tokyo saranno coperti in tv dalla Rai, sia su RaiSport che su Rai e in streaming su RaiPlay. Eurosport invece garantisce una copertura completa dell’evento in streaming su Discovery+.