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Gli amori di Giorgio Armani, da Sergio Galeotti a Leo Dell’Orco: la vita privata del ‘Re’ della moda

Gli amori di Giorgio Armani, da Sergio Galeotti a Leo Dell’Orco: la vita privata del ‘Re’ della moda

Giorgio Armani, lo stilita che assieme a Valentino Garavani ha rappresentato negli ultimi 50 anni l’essenza stessa della moda italiana, è morto oggi all’età di 91 anni.

Personaggio straordinario, noto in tutto il mondo anche tra le persone non interessate alla moda e diventato di fatto un personaggio “pop”, dallo stile iconico, lanciò il brand omonimo nel 1975, che nel corso degli ultimi 50 anni si è evoluto ed allargato, col gruppo entrato nel mondo della ristorazione, degli alberghi, dello sport.

Sin dal primo giorno ad affiancare la creatività di Armani c’erano le capacità manageriali di Sergio Galeotti, conosciuto alla fine degli anni Sessanta. “Ci siamo conosciuti vicino alla Capannina, in Versilia, dov’ero in vacanza per due giorni. Incrociai Sergio in macchina, mi piacque subito il suo sorriso toscano, e diventammo subito amici”, raccontò lo stilista in una intervista ad Aldo Cazzullo.

Fu Galeotti a intuirne il potenziale, e a spingerlo a mettersi in proprio, con Giorgio aveva fondato la società Giorgio Armani SpA di cui erano diventati soci al 50 per cento, loro che erano una coppia anche nella vita privata. Per quello che è diventato l’icona della moda italiana la morte del compagno Sergio, avvenuta nel 1985 per complicanze legate all’Aids, a soli 40 anni, fu un dramma.

“Quando morì Sergio, morì una parte di me. Devo dire che mi complimento un po’ con me stesso, perché ho retto a un dolore fortissimo. Un anno tra un ospedale e l’altro, io per non ferirlo ho continuato a lavorare, gli portavo le foto delle sfilate, negli ultimi tempi vedevo le lacrime ai suoi occhi”, aveva raccontato Armani in un’intervista al Corriere della Sera. “Un anno di attesa perché Sergio morisse. E tutto accadde in un tempo meraviglioso, quando stavamo cominciando a essere qualcuno, a dare una struttura all’azienda, a essere conosciuti nel mondo. Era il momento in cui prendevo fiducia in me stesso; e mi è arrivata questa tegola sulla testa”.

Negli ultimi vent’anni, sempre proteggendo la sua privacy e senza rivelare troppi dettagli, Armani si è legato a quello che è diventato il suo braccio destro, Leo Dell’Orco, responsabile delle linee maschili della maison e presidente dell’Olimpia Milano, la squadra di basket più titolata d’Italia che Armani ha acquistato nel 2008 riportando al successo dopo un periodo di crisi economica e sportiva, facendo man bassa di Scudetti.

A segnare pubblicamente l’unione tra i due una sfilata milanese per presentare la collezione primavera-estate nel 2023. Armani, uscendo come sempre al termine dell’evento sulla passarella, aveva mostrato l’anulare con l’anello regalato da Leo, un solitario montato su una fascia d’oro.