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Perché Carrefour lascia l’Italia, il marchio francese dei supermercati vende agli italiani di NewPrinces: torna il brand GS

Perché Carrefour lascia l’Italia, il marchio francese dei supermercati vende agli italiani di NewPrinces: torna il brand GS

Il marchio Carrefour, gruppo della GDO molto noto, lascerà l’Italia. I supermercati italiani della catena francese saranno acquistati dal gruppo italiano NewPrinces nell’ambito di una operazione commerciale che vale oltre un miliardo di euro e che riguarda oltre mille punti vendita sparsi su tutto il territorio italiano, in particolare nelle regioni del Nord Italia.

NewPrinces, gruppo nato dalla fusione nel 2014 dell’italiana Newlat Food e della britannica Princes, è oggi uno dei principali operatori del settore agroalimentare in Europa: è proprietaria, tra i brand più noti, di brand come Plasmon, Centrale del latte, Giglio e Delverde.

Proprietario del gruppo è la famiglia Mastrolia, presidente è infatti l’imprenditore salernitano Angelo Mastrolia: nel corso degli ultimi anni NewPrinces ha effettuato una serie di acquisizioni che hanno portato il gruppo a fatturare circa 7 miliardi di euro annui, dando lavoro a 13mila persone in Italia (grazie all’acquisizione dei supermercati a marchio Carrefour) e 18mila nel mondo.

Carrefour da tempo era in difficoltà in Italia a causa di una concorrenza nel settore della GDO sempre più forte: il bilancio 2024 era stato chiuso con una perdita di circa 150 milioni di euro e a luglio la società aveva annunciato licenziamento di 175 dipendenti della sede di Milano.

NewPrinces ad oggi non si era mai occupata del settore della grande distribuzione, concentrando investimenti e sforzi nell’agroalimentare e lattiero. L’intenzione comunicata dal gruppo italiano è quella di mantenere sul territorio la presenza del marchio Carrefour per i prossimi tre anni, quando poi verrà sostituito da Gs, rilancio così un altro brand storico dei supermercati (insegna nata negli anni ‘60 da un’idea di Marco Brunelli e Guido Caprotti, passato col tempo dall’Iri alle famiglie Benetton e Del Vecchio e infine Carrefour) che era stato eliminato nel 2010 proprio con lo sbarco in Italia di Carrefour.

Da capire invece le ricadute occupazionali dell’acquisizione dei supermercati del marchio francese in Italia (41 ipermercati, 315 supermercati e 820 punti vendita). Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha riferito che nei prossimi giorni incontrerà Angelo Mastrolia per approfondire gli sviluppi industriali e occupazionali dell’operazione, per poi confrontarsi con i sindacati. Secondo le organizzazioni dei lavoratori, “la priorità sarà verificare il piano di rilancio e la salvaguardia del perimetro occupazionale di tutte le unità produttive” di Carrefour Italia.