TecnoEventi AMD
Ecco le nuove APU

Di M.V.
11 luglio 2012
A - A
Amd1AMD, uno dei maggiori produttori di processori al mondo, ha da poco presentato la seconda generazione delle sue unità di elaborazione accelerata APU. Quest'ultimo è l'acronimo di Accelerated Processing Units e rappresenta l'innovativa piattaforma con la quale l'azienda approccia il mercato ormai da più di un anno. In pratica il chip non si occupa più soltanto delle mere funzioni di calcolo ma provvede a compiti assortiti, fra cui l'elaborazione grafica. Il tutto con un'efficienza energetica molto migliorata, che rende fra l'altro possibile l'adozione delle APU anche nell'ambito dei dispositivi mobili di ultima generazione quali tablet e ultrabook. Caratteristiche che AMD ha adesso ulteriormente implementato con il nuovo step evolutivo, che in realtà rappresenta un passo in avanti di duplice valenza visto che riguarda due diverse tipologie di chip.

Il produttore americano ha infatti annunciato le APU A-Series di seconda generazione, nome in codice "Trinity", dedicate a notebook ultrathin e mainstream, desktop tradizionali ed All-in-One, oltre agli Home Theater pc ed ai dispositivi embedded. Contemporaneamente arrivano sul mercato anche le APU E-Series di seconda generazione, nome in codice “Brazos 2.0”, progettate per l’utilizzo all’interno di notebook e computer desktop di fascia più bassa. Fra le caratteristiche delle APU Trinity dichiarate dal costruttore spicca «il rapporto performance per watt raddoppiato rispetto alla generazione precedente, l'AMD HD Media Accelerator progettato per ottimizzare la qualità dei contenuti video e accelerare la conversione dei file video, l'incremento delle prestazioni della CPU fino al 29%». Ed ancora, «la grafica AMD Radeon HD 7000 Series per un miglioramento prestazionale fino al 56% rispetto alla generazione precedente, nonché l'autonomia fino a 12 ore ottenuta attraverso l’ottimizzazione della CPU e della GPU».

Quanto ai benefici offerti dalla nuova piattaforma Brazos 2.0, AMD sottolinea fra gli altri «la maggiore mobilità, con una durata della batteria migliorata fino a 11 ore di autonomia, l'esperienza video migliorata grazie alla possibilità di eliminare gli scatti e i tremolii dai video (anche online) attraverso la tecnologia AMD Steady Video, la possibilità di supportare la proiezione su display 3D esterni per sfruttare al meglio i contenuti e il gaming in 3D». Per gli utenti interessati non sarà particolarmente difficile scegliere nei prossimi mesi una macchina equipaggiata con le piattaforme AMD di seconda generazione se è vero che l'elenco dei primi produttori che stanno mettendo a catalogo computer dotati di Trinity piuttosto che di Brazos 2.0 comprende già Acer, Asus, HP, Packard Bell, Samsung, Sony e Toshiba.