Digitale, il governo ora si muove
E cerca sul web giovani collaboratori

MINISTERO ISTRUZIONE
Di Cesare Buquicchio
27 dicembre 2011
A - A
In molti avevano invocato, alla nomina del nuovo governo, una maggiore attenzione all'innovazione digitale, da parte di Monti e della sua squadra, come strumento di giustizia sociale e di crescita economica. E ora i primi segnali sembrano arrivare. Il primo è l'accordo firmato dall'esecutivo con le Regioni del Sud per “azzerare” (termine ambizioso) il digital divide.

Il secondo è l'offerta di lavoro, che riguarda sei incarichi, e che arriva dal ministero dell'Istruzione “in persona”: A.A.A. cercasi collaboratori, giovani, motivati e competenti sui temi dell'innovazione.

Su indicazione del ministro Profumo - si legge in una nota del neo capo di Gabinetto Luigi Fiorentino pubblicata sul sito http://www.istruzione.it - questi incarichi «pur caratterizzati dal rapporto fiduciario intuitu personae, sono per la prima volta conferiti previo avviso pubblico e conseguente valutazione comparativa dei curricula, sia per garantire la piena applicazione del principio di trasparenza sia per assicurare l'elevata e qualificata professionalità dei soggetti cui verrà conferito l'incarico, selezionati nell'ambito di un'ampia rosa di candidature». LEGGI IL PDF

E, in effetti, il metodo di reclutamento è quantomai innovativo per le “tradizioni” ministeriali italiane. Le aree di competenza sono Nuovi media, E-Government, Open data, Social innovation; l'incarico è attribuito con decorrenza primo febbraio 2012 fino alla scadenza del mandato del ministro Profumo: il trattamento economico loro annuo è stabilito per due incarichi in 48.000 euro e per gli altri quattro in 24.000. Le domande - che possono essere presentate solo da under 40 in possesso del dottorato di ricerca in materie attinenti alle aree di competenza richieste - devono essere presentate corredate oltre che dal curruculum anche da una sintetica indicazione (massimo 10 righe) della motivazione dell'interesse. La procedura di selezione delle candidature - si spiega - avverrà mediante valutazione comparativa dei curricula.

Il termine di scadenza per presentare le candidature? Anche questo è, per così dire, “innovativo”: bisognava presentarle ben 11 mesi fa, quando al governo c'era ancora Berlusconi e a Viale Trastevere la Gelmnini. Sulla lettera del Capo Gabinetto del Ministero, infatti, protocollata il 23 dicembre 2011, a causa di quello che sembra un “piccolo” errore di trascrizione viene indicata la data del 15 gennaio 2011 (alle ore 20)... GUARDA IL PDF