Olimpiadi, delusione Pellegrini
«Non siamo in forma, mi fermo»

francesca pellegrini 640
31 luglio 2012
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- Pellegrini si qualifica per l'ultimo atto dei 200

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Un martedì da dimenticare per le speranze azzurre. Federica Pellegrini nella finale del 200 stile libero è arrivata quinda. Nel fioretto Andrea Baldini è arrivato quarto sfiorando il bronzo. L'altro azzurro, Cassarà, è stato eliminato nei quarti.

PELLEGRINI: NON SIAMO IN FORMA
«I miracoli sono difficili, ma bisogna sempre crederci. Il fatto è che noi non stiamo brillando in queste Olimpiadi, non c'è lo stato di forma, ma io ho dato tutto quello che potevo». Queste le parole a caldo di Federica Pellegrini al termine della finale dei 200 sl. La campionessa olimpica a Pechino 2008 chiude soltanto al quinto posto nella sua specialità lasciando lo scettro alla statunitense Schmitt. Sotto accusa c'è la preparazione ai Giochi, ma l'azzurra nega ogni responsabilità: «L'ultimo anno? Io rifarei tutto. Ho fatto il possibile per farmi trovare pronta per questo appuntamento, non attribuisco colpe a nessuno e nemmeno a me. Il prossimo anno mi farà bene staccare un pò, anche se non vorrei farlo in questo modo». L'azzurra scenderà nuovamente in vasca mercoledì per la 4x200 sl: «Ogni volta si parte da zero, cercheremo di contribuire a questa staffetta». Il futuro rimane, comunque, incerto: «In vasca tra 4 anni a Rio? Spero di sì - conclude Pellegrini -, per fortuna non è il prossimo anno».

IL FIORETTISTA BALDINI MANCA IL BRONZO
Niente medaglia anche per Andrea Baldini: il fiorettista ha sfiorato il bronzo ma nella sfida per la medaglia ha perso seppur dopo una bella rimonta. L'altro azzurro in gara, Andrea Cassarà, si è arreso nei quarti all'egiziano Abouelkassem, che si è imposto 15-10.

PELLEGRINI QUINTA, NIENTE PODIO DELL'ORO
Vince alla grande l'americana Schmitt, Federica Pellegrini arriva quinta. Niente podio.

PELLEGRINI A CACCIA DELL'ORO
Federica Pellegrini scende in acqua alle 20.40: nei 200 stile libero è chiamata a confermare il suo primato nella specialità. La campionessa olimpica in carica, non in forma come a pechino, ha ottenuto il quarto tempo in semifinale. Di fronte a lei avversarie molto valide, su tutte la statunitense Schmitt e la francese Muffat.

TIRATORE DANESE: MIA MEDAGLIA A LAVORATORI ILVA
Dalla Danimarca al podio olimpico all'Ilva di Taranto il passo è più breve di quanto possiamo immaginare. «Dedico la mia medaglia d'argento ai lavoratori dell'Ilva. È un peccato ciò che sta succedendo, mi dispiace veramente e spero che la situazione si possa ancora risolvere. Non togliete a nessuno il lavoro». Il tiratore danese Anders Golding, secondo nello skeet a Londra 2012, ha una dedica particolare da fare. «Passo a Taranto una sessantina di giorni all'anno - spiega - e mi alleno con il mio ct Pietro Genga nel poligono all'interno della fabbrica. Vorrei dire a tutti quegli operai che il mio cuore è con loro».

COMITATO OLIMPICO: SHIWEN "PULITA, NON DOPATA"
La sedicenne nuotatrice cinese Ye Shiwen, medaglia d'oro e neo primatista mondiale dei 400 misti, ha passato regolarmente i test per il doping, è «pulita, fine della storia, merita che venga riconosciuto il suo talento». Lo ha detto il presidente dell'associazione olimpica britannica, lord Colin Moynihan, smentendo le accuse lanciate da un allenatore americano, john leonard, secondo il quale la performance della giovanissima cinese ricordava quelle delle atlete della germania est negli anni ottanta. Il responsabile dell'antidoping cinese ha detto che gli atleti hanno dovuto passare un centinaio di test prima di partire per Londra e nessuno è risultato positivo.

JUDOKA SAUDITA CON IL VELO
La judoka saudita Wojdan Ali Seraj Abdulrahim Shaherkani potrà gareggiare alle Olimpiadi di Londra indossando il velo, o hijab, di un particolare taglio. Lo ha annunciato il Comitato olimpico internazionale, dopo che per giorni si è temuto che una delle due sole atlete donne dell'Arabia saudita presenti a Londra dovesse rinunciare alla gara per il divieto di indossare il velo.

Oggi il Times ricorda che la Federazione internazionale di judo vieta di usare copricapi, per il rischio che possano essere usati inavvertitamente per una presa di strangolamento. Shaherkani aveva minacciato di ritirarsi dalle gare se le fosse stato impedito di indossarlo, ma il Comitato olimpico internazionale, il Comitato olimpico saudita e la Federazione internazionale di judo hanno concordato un particolare taglio del velo, che le consentirà di partecipare alle gare dei pesi massimi al via venerdì. Al momento non sono stati forniti dettagli del modello di velo che verrà indossato da Shaherkani.

NUOTO, FILIPPO MAGNINI ELIMINATO
Giornata da dimenticare per Filippo Magnini. Il nuotatore azzurro è stato eliminato nelle batterie dei 100 stile libero.