Fede solo quinta, ora uno stop
Agli azzurri altre due medaglie

londra 2012 pellegrini nuoto 640
29 luglio 2012
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L'Italia ieri non poteva chiudere meglio la giornata inaugurale delle Olimpiadi di Londra 2012, con i due oro, due argento e un bronzo conquistati dagli azzurri. E anche oggi si è presa le sue soddisfazioni con due medaglie. Ma brucia la sconfitta di Federica Pellegrini, piazzata soltanto quinta nei 400 sl.

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La prima è quella di Diego Occhiuzzi, che ha combattuto nella finale della sciabola maschile nel torneo di scherma con l'ungherese Aron Szilagyi portando a casa un argento. Occhiuzzi negli ottavi di finale si è aggiudicato il match gareggiando in un derby tutto italiano contro Aldo Montano e vincendo per 15-13 uno scontro al cardiopalma.

La seconda medaglia è toccata all'azzurra Rosalba Forciniti, che ha vinto il bronzo dello judo donne, categoria 52 kg, battendo la lussemburghese Marie Muller. «Le buone ragazze vanno in paradiso, le cattive ragazze vanno...a Londra!'. È la maglia mostrata da Rosalba, subito dopo aver conquistato la medaglia. «I love you Papi», ha gridato la judoka di Cosenza dopo la fine del suo incontro, sempre a favore di  telecamera, indirizzandosi al padre Domenico presente in tribuna.

Nuoto: oggi era il giorno del debutto individuale di Federica Pellegrini. L'atleta si è qualificata per la finale olimpica dei 400 stile libero ma è rimasta fuori dal podio, piazzandosi soltanto 5/a nella
finale.

«Ho dato quello che avevo - ha detto subito dopo la gara - so di aver dato tutto. Speravo di fare nettamente meglio ma...c'est la vie. E' successo tante volte, sono sempre riuscita bene, ma questa volta no. Non perché non ci fosse l'intenzione, ha aggiunto la campionessa. Ho detto "proviamoci". Ora però ho bisogno di un anno di stacco».

Delusione invece nel tuffo alla finale femminile del trampolino sincro da 3 metri. All'Acquatic Centre Tania Cagnotto e Francesca Dallapè non sono andate oltre il quarto posto nella gara dominata dalle cinesi Zi He e Minxia Wu, vincitrici dell'oro con 346,20 punti. Una medaglia sfumata al fotofinish per la coppia azzurra, in seconda posizione dietro alle inavvicinabili cinesi prima dell'ultima serie di tuffi: Cagnotto e Dallapè hanno chiuso con 314,10 punti, precedute anche dagli Stati Uniti, argento con 321,90 punti, e dal Canada, bronzo con 316,80 punti.
«Due punti non sono niente, ma ci hanno tolto la medaglia. Il quarto posto così fa male». Hanno gli occhi lucidi Tania Cagnotto e  soprattutto Francesca Dallapè. A sbagliare sul quarto salto è stata la
Cagnotto, ed è lì che le canadesi si sono riprese il podio. «Ora posso solo augurare a Tania di prendersi una bella soddisfazione anche per me» dice con grande fair play dice l'azzurra. «Colpa mia? Ho sempre detto che la gara si fa in due - sottolinea la Cagnotto - e le responsabilità sono al 50 per cento, sia quando si fa bene che quando si fa male. E comunque non è stato un errore da 4». La giuria ha anche un po' aiutato la coppia canadese Heymans-Abel. «È un pò che è così - ammette Giorgio Cagnotto, ct dell'Italtuffi - ma noi  abbiamo prestato il fianco. Non dovevamo sbagliare, è una medaglia buttata».



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