Benaglia 25

Convenzione Pd: c'è la sede, non l'ordine dei lavori

 
6 ottobre 2009
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Si stanno definendo in queste ore i dettagli sul congresso del Partito Democratico, previsto per domenica 11 ottobre. L'unica cosa che sembra essere certa è il luogo dell'evento, che dovrebbe tenersi nella sala congressi dell'hotel Marriott, nei pressi dell'aeroporto di Fiumicino.

Ancora incerta, invece, la formula delle assise. Sono allo studio diverse ipotesi. Una di queste prevederebbe che siano solo i tre candidati alla segreteria a prendere la parola e rivolgersi alla platea. Le altre opzioni consisterebbero nel prevedere gli interventi di alcuni big oppure dare la parola a una serie di giovani amministratori locali, distribuiti equamente per mozione di appartenenza. In ogni caso, i lavori impegneranno una sola giornata.

Alle assise parteciperanno i delegati eletti dalle convenzioni regionali, composte a loro volta dai delegati eletti dalle convenzioni provinciali, frutto delle convenzioni dei circoli. Non si prevedono grossi slittamenti nel voto dei delegati rispetto ai risultati dei circoli. Com'è noto, il nuovo segretario del Partito Democratico sarà eletto con le primarie del 25 ottobre. Qualora nessuno dei tre candidati dovesse superare la soglia del 50 per cento dei consensi, sarebbe la nuova assemblea nazionale a eleggere il segretario, in un voto di ballottaggio tra i due candidati che hanno raccolto più voti.

Nessuna novità, invece, riguardo l'ipotesi di un confronto televisivo tra i tre candidati. Sia Marino, iniziale promotore del dibattito, che Franceschini e Bersani si sono dichiarati disponibili alla proposta, ma è probabile che le trattative tra i tre candidati arriveranno a una conclusione soltanto al termine del congresso.