E’ la memoria magnetica più piccola mai realizzata: 12 atomi di ferro per memorizzare un bit di dati, l’unità fondamentale dell’informazione. Per lo stesso compito servono oggi circa un milione di atomi. Il risultato è stato ottenuto da ricercatori guidati da Andreas Heinrich dell’ IBM Research Almaden di San Jose (California) in collaborazione con il German Center for Free-Electron Laser Science, in Germania, e pubblicato su Science. Il segreto è quello di usare materiali che hanno una proprietà chiamata antiferromagnetismo. Purtroppo per ora la memoria funziona se tenuta a una temperatura prossima allo zero assoluto (-273°C) e può conservare dati solo per qualche ora. Ma si tratta comunque di un passo in avanti notevole per la costruzione di memorie per computer sempre più leggere.