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Legittimo impedimento: tre mesi per orientare la scrivania

 
Di Francesco Fornario
27 giugno 2010
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In seguito alle polemiche sulle nomine dei ministri (sono talmente insensate che il prossimo ministro lo nominerà direttamente Marcello Lippi), Berlusconi sì è deciso a operare un rimpasto di Governo. Luana Maniezzo, moglie e coimputata di Aldo Brancher nel processo Bpi, viene nominata Ministro per la Sussidiarietà e il Decentramento del Ministro per la Sussidiarietà e il Decentramento. La nomina coglie tutti di sorpresa, a cominciare da Fini, visibilmente contrariato: è un incarico così inutile che lo voleva lui. La signora Maniezzo ricorrerà al legittimo impedimento per saltare le udienze in quanto sarà impegnata a tempo pieno a decentrare suo Marito Aldo. «Deve organizzare il nuovo ministero», hanno spiegato gli avvocati al pm Fusco, ma il giudice protesta: «Mi prendete in giro? Dalla documentazione che mi avete fornito non emerge nessun impedimento!». Gli avvocati insistono: «E la fotocopia di quell'articolo di Casaviva sul feng-shui? Non è certo colpa dell'imputata se servono tre mesi per orientare la scrivania di un ministro secondo i principi della geomantica taoista». Fusco, in aula, ha protestato con tale veemenza che se abbassavi l'audio e leggevi il labiale sembrava che dicesse: «Marchisio, muovi le chiappe e attacca la zona tiro!». Quanto a Berlusconi, manterrà l'interim dello Sviluppo Economico, perché la mattina gli piace poter scegliere il legittimo impedimento che si intona meglio alla cravatta. Sul web, risponde ai suoi fan. Giampiero gli domanda perché non lascia la politica per godersi il lusso e i soldi. «Mio caro, metti il dito nella piaga! E confesso che diverse volte mi pongo anche io la tua stessa domanda. Poi mi ricordo che Ghedini non è ancora riuscito a estendere il legittimo impedimento ai proprietari di yacht». Ghedini sta perdendo colpi: la Consulta, che ha bocciato il Lodo Alfano rischia di bocciare anche il Legittimo Impedimento. Ghedini è stato bocciato così tante volte che finirà per fare il consigliere regionale in Lombardia.