
Senza una riduzione delle emissioni di CO2 rischiamo un aumento della temperatura di 2 gradi entro il 2030. Uno scenario che, stando al Rapporto sui Mutamenti Climatici stilato per Palazzo Chigi dalle Meteorine di Emilio Fede, non avrebbe conseguenze drammatiche. Tanto per cominciare, l’estate si allungherà di due mesi, riducendo le puntate di Annozero. Nelle regioni meridionali, le ondate di caldo rallenteranno la produzione di alcune attività tradizionali quali la raccolta dei pomodori pachino e i processi per mafia a Dell’Utri. In Sardegna, l’aumento della temperatura determinerà uno sconfinamento nelle zone fredde degli ombrelloni del «Billionaire on the beach» di Briatore, recentemente avvistati anche sulla E45 e in Val di Susa. La portavoce della Commisione Ue, Barbara Hellfrich, ha replicato a Berlusconi che i tetti sulle emissioni di CO2 non sono negoziabili. Il premier cerca però alleati per approvare la Delibera-Povia, che obbliga i portavoce Ue a esprimersi solo issando cartelli privi di senso. Berlusconi studia inoltre alcune contromisure per aggirare i tetti alle emissioni. Vediamo quali. 1) Essendo i limiti proporzionati all’estensione geografica di ogni nazione, La Russia propone un ampliamento del territorio, da realizzare mediante l’annessione dell’Istria e della Dalmazia. La proposta è stata scartata da Berlusconi, che non vuole concedere altre presidenze di regione alla Lega. 2) Passaggio al nucleare di quinta generazione mediante l’installazione di centrali realizzate dai tecnici di Italia1 sul modello di quella di Springfield. Le scorie radioattive saranno smaltite in sicurezza da un sosia di Homer Simpson, che le nasconderà nel portabagagli dell’auto rosa. 3) Approvazione del lodo Al Phon, che riduce le emissioni di gas serra autorizzando il ricorso alla lacca solo per le quattro più alte cariche dello Stato. 4) Sostegno alla Green Econmy già realizzato mediante le misure di Tremonti, grazie alle quali gli operai sono al verde.