12 ministri, 4 donne: la squadra di Renzi | di C.Fus.

Di Claudia Fusani
14 febbraio 2014
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La squadra di governo ce l’ha in tasca da giorni. Per dire come avesse chiaro l’obiettivo. «Matteo-tweet»,«Matteo-Smart» in omaggio alla velocità. Alla frenesia di non perdere tempo. Matteo Renzi, che ancora premier non è ma dovrebbe diventarlo, ha chiaro schema di gioco e giocatori. Se cambio uno, cambia anche l’altro. Mercoledì pomeriggio, mentre la base del Pd si lacerava, era a colloquio con Giorgio Squinzi, il presidente di Confindustria per decidere i nomi migliori. Per decidere la squadra.

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«A dodici» racconta un parlamentare a lui vicinissimo, «per cominciare a snellire e semplificare uffici e staff». E anche le riunioni dei consigli dei ministri. «Governo di legislatura fino al 2018 per fare le riforme e avviare una fase nuova» ha detto Renzi. La prima variabile da risolvere è con quali forze politiche. Le stesse del governo Letta? O allargare il perimetro?

Nel primo caso l’obiezione regina da risolvere è quella esplicitata da Civati:«Non capisco perchè sostituendo il premier ma restando con la stessa maggioranza le cose dovrebbero cambiare». Ma allargare il perimetro è, dati i numeri e la loro natura, cosa difficile assai. Dice Angelino Alfano che con Ncd può spostare, piaccia o meno (ma del resto per questo è nato il Nuovo centrodestra), l’ago della bilancia: «Renzi lo chiami come vuole, governo di emergenza, di servizio, di necessità, faccia il programma e ragioniamo. Escludiamo però fin da ora di poter entrare in un governo politico di centrosinistra».

Tradotto significa che se il partito di Vendola dovesse entrare al governo, Ncd si chiama fuori. Dati i numeri, soprattutto al Senato, dove Ncd ha 31 senatori e Sel 7, la scelta è già fatta. Fuori Sel, avanti con Alfano. Diverso, a proposito sempre del perimetro, se dovesse arrivare - al Senato ma anche alla Camera - qualche deluso pentastellato: in questo caso la natura politica non cambierebbe.
Nuovo governo, quindi, ma con le stesse forze. «12, 7, 3, 1, 1» dice in fretta un parlamentare vicino a Renzi. Non sono i numeri del lotto. Sono le quote dei ministri: 12 è la squadra di cui 7 in quota Pd, 3 in quota Ncd, 1 a Svelta civica e uno ai Popolari.
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