SANITA':MEDICI, UN SOFTWARE 'CONTA-RADIAZIONI' CONTRO RISCHI
(ANSA) - ROMA, 1 FEB - Sugli italiani si abbatte ogni anno una 'bomba' di raggi X, per il totale di radiografie, spesso eccessivo, cui ogni cittadino si sottopone. A lanciare l'allarme e' il Coordinamento delle Societa' Scientifiche dei medici e pediatri di famiglia che aderiscono a Wonca (emanazione italiana dell'Organizzazione mondiale dei medici di famiglia), che lancia un'iniziativa per la prevenzione del rischio radiologico: dotare i medici di famiglia di un software che consenta il calcolo automatico dell'esposizione alle radiazioni ionizzanti per ogni singolo paziente. Il Coordinamento ha infatti chiesto alle aziende che producono le cartelle cliniche informatizzate, usate dai medici di famiglia italiani, di inserire un software che consenta il calcolo automatico dell'esposizione, al fine di aiutare il medico nella decisione di prescrivere una radiografia ed informare il paziente sugli eventuali rischi di una nuova esposizione. Nelle ultime decadi infatti, avvertono i medici, l'esposizione dei pazienti alle radiazioni per fini diagnostici e' cresciuta enormemente, anche per l'avvento di nuove tecnologie come TAC, PET, Scintigrafia, Angiografia. Secondo le norme europee ed italiane, ricordano gli esperti, ogni prescrizione di esami che comportino l'assorbimento di radiazioni ionizzanti dovrebbe rispondere al principio di ''giustificazione'', che impone di tener conto della reale utilita' e non sostituibilita' dell'esame e del rischio connesso all'esposizione radiologica. Wonca Italia ha inoltre chiesto al ministero della Salute di svolgere, attraverso i suoi organi tecnici, un ruolo di coordinamento al fine di far utilizzare ai medici di famiglia modalita' di calcolo comparabili, utilizzando tabelle di riferimento uniche.(ANSA).




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