Papa: la crisi morale ferisce il mondo
(ANSA)-ROMA, 25 DIC- E' la crisi morale, piu' ancora di quella economica, a ferire l'umanita'. E' quanto ha detto papa Benedetto XVI nel suo messaggio natalizio. La Chiesa e' ''una presenza che chiama all'accoglienza'' di ''quanti migrano dalla loro terra e sono spinti lontano dalla fame, dall'intolleranza e dal degrado ambientale. La Chiesa ''e' solidale con coloro che sono colpiti dalle calamita' naturali e dalla poverta' anche nelle societa' opulenti''. Dalla loggia del Vaticano, prima di impartire la benedizione 'Urbi et Orbi' e dei saluti in 65 lingue del mondo, Benedetto XVI ha detto inoltre che la Chiesa non ha paura di attacchi e persecuzioni ed ha auspicato che il Natale ispiri, in particolare all'Italia, un ''generoso impegno per la concorde costruzione di una societa' piu' giusta e solidale''. Rivolgendosi poi direttamente all'Occidente, all'Europa e all'America Settentrionale, il Papa ha spronato tali societa' ''a superare la mentalita' egoista e tecnicista, a promuovere il bene comune, a rispettare le persone piu' deboli, a cominciare da quelle ancora non nate''. Tra i 65 messaggi di auguri formulati dal pontefice non e' mancato, come e' ormai tradizione, anche quello in cinese. (ANSA).




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