Berlusconi, in caso condanna non mi dimettero'
(ANSA) - ROMA, 31 OTT - Silvio Berlusconi non intende dimettersi da premier se fosse condannato in uno dei processo in corso a suo carico. 'Ho ancora fiducia nell'esistenza di magistrati seri che pronunciano sentenze basate sui fatti - dice il premier in una dichiarazione nel prossimo libro di Vespa - Se ci fosse una condanna, saremmo di fronte a un tale sovvertimento della verita' che sentirei il dovere di resistere al mio posto per difendere la democrazia e lo stato di diritto'. Il presidente del Consiglio nel libro parla anche della condanna in appello dell'avvocato Mills: 'E' una sentenza che certo sara' annullata dalla Corte di Cassazione''. Quanto alla campagna sulla stampa internazionale che si e' scatenata su di lui da maggio in poi, afferma: ''E' partita da 'Repubblica' e l''Espresso' - risponde il presidente del Consiglio - e su sollecitazioni di questo gruppo si e' estesa ai giornali e ai giornalisti 'amici'. Per gettare fango su di me ha finito col gettare fango sul nostro Paese e sulla nostra democrazia''.(ANSA).




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