Usa 2012/ Peccati di gola dei repubblicani in corsa alle primarie
New York, 28 gen. (TMNews) - Il gelato di Newt Gingrich, le
insalate di Ron Paul, i panini al pollo di Romney, la pizza di
Santorum. In fatto di cibo, i candidati repubblicani alle
primarie non riescono proprio a mettersi d'accordo. Secondo il
giornalista politico Joe Trippi, di Fox News, mangiano in modo
disordinato: "Uno dei problemi della campagna elettorale - dice Trippi - è che non sai quando potrai mangiare di nuovo. I candidati hanno le loro abitudini alimentari e, anche se vogliono mangiare bene e sano, è impossibile". Così, spesso, devono accontentarsi del cibo da strada o gustare le specialità culinarie locali. "Dormono poco e hanno bisogno di energia", spiega Georgia Pellegrini, autrice del libro "Girl Hunter: Revolutionizing the way we eat, one hunt at a time". I candidati attraversano il Paese e spesso vengono invitati ad assaggiare i cibi locali. "Questi pasti sono un modo per entrare in contatto con le comunità in cui fanno campagna elettorale", aggiunge Pellegrini. Ma quali sono le debolezze dei candidati repubblicani?