Crisi: Bonanni (Cisl), no autunno caldo
(ANSA) - ROMA, 10 AGO - Il numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni, respinge l'idea di un 'autunno caldo' prefigurato dal leader della Cgil, Guglielmo Epifani. In un'intervista a ilsussidiario.net, propone di mettere a disposizione piu' soldi per gli ammortizzatori sociali', 'incentivare le imprese a reinvestire e aiutare chi non licenzia, aspettando la ripresa. Sulle gabbie salariali, Bonanni osserva che pensare di stabilire i salari per legge sarebbe un ritorno all'Unione Sovietica, scavalcando le parti sociali. Il leader della Cisl suggerisce che da Milano a Palermo bisogna spendere 'tutto cio' che possiamo' soprattutto 'nel campo delle infrastrutture e dell'energia' e che occorre 'un cambio di mentalita' e di comportamenti' attraverso 'una mobilitazione contro i ritardi, le infiltrazioni criminali, i conformismi. Sicuramente sceglieremo alcuni luoghi simbolici, come Siracusa, Civitavecchia, Porto Tolle'. Sulla manovra del governo per fronteggiare la crisi e sulla moratoria sul credito, il segretario generale della Cisl rileva che ''le iniziative che spingono le imprese a reinvestire i propri utili e a non licenziare sono positive'' mentre sul credito ''occorre fare luce, non mi e' molto chiaro il ruolo delle grandi banche''.(ANSA).




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