Gli italiani turisti tecnologici
(ANSA) - ROMA, 30 LUG -Connessi e felici: sei italiani su 10 non possono fare a meno di rimanere connessi col mondo grazie alla tecnologia, anche durante le vacanze.Una ricerca Doxa, realizzata su un campione di oltre 1000 tra uomini e donne dai 15 anni in su, rivela come e' cambiata la valigia. Alla vigilia dell'esodo, almeno per chi puo' permetterselo, l'imperativo e' non fare a meno di gadget tecnologici, solo fino a 10 anni fa quasi inesistenti: telefonini, telecamere digitali, navigatori satellitari, pc portatili. L'imperativo diventa uno solo: non perdersi niente. Ne' se stessi, ne' i propri amici, ne' il proprio lavoro, ne' i propri ricordi. Nella ricerca Doxa, commissionata da TomTom Italia, per il 59,4% degli intervistati il concetto classico di vacanza - riposarsi per staccare - e' completamente demode', la parola chiave e': rimanere connessi. Conseguenza dell'evoluzione del viaggiatore-turista tecnologico? Addio cartine stradali, buste piene di rullini fotografici da sviluppare al ritorno e cartoline. La macchina che rallenta, abbassa il finestrino con una voce che chiede timidamente informazioni (magari in una lingua improbabile)? Un italiano su due (53,1%) e' felice di non doverlo piu' fare grazie al navigatore. Addio anche ai rullini fotografici da ritirare dopo le vacanze, perche' il 45,1% usa le macchine digitali. (ANSA).




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