Mezzogiorno: Napolitano, colmare il divario tra Nord e Sud
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - Il divario tra Nord e Sud 'deve essere corretto'. Lo afferma il capo dello Stato Giorgio Napolitano. Il presidente della Repubblica ne ha parlato in un messaggio inviato in occasione della presentazione del rapporto Svimez sul Mezzogiorno, secondo il quale tra il 1997 e il 2008 circa 700mila persone hanno abbandonato il Sud. Lo scorso anno, secondo il rapporto, il Mezzogiorno ha perso oltre 122mila residenti a favore delle regioni del Centro-Nord. Il rientro al Sud e' stato invece di circa 60mila persone. E oltre l'87% delle partenze ha origine in tre regioni: Campania, Puglia, Sicilia. L'emorragia piu' forte e' in Campania (-25mila), a seguire Puglia e Sicilia rispettivamente con 12,2 mila e 11,6 mila unita' in meno. 'Deve crescere nelle istituzioni, cosi' come nella societa' - ha affermato Napolitano - la coscienza che il divario tra Nord e Sud deve essere corretto'. Per il capo dello Stato, 'nell'attuale situazione di crisi economica e finanziaria, che spinge a dare priorita' agli interventi che possono mitigarne gli effetti sulle famiglie e sulle imprese, il lavoro della Svimez ci aiuta anche a comprendere la necessita' di una analisi non limitata all'immediato'. (ANSA).




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