Influenza, i dubbi e le risposte

di Francesco Costatutti gli articoli dell'autore

Influenza A: contagio o psicosi? Paura o ipocondria? Organizzazione o caos? Queste le domande che tutta l'Italia si sta facendo in queste ore. Se nelle scuole dei nostri figli tornano, dopo alcune settimane di assenza, ragazzi guariti dall'influenza A cosa è meglio fare? Giusto o sbagliato chiudere le scuole? E negli uffici? E negli ospedali? La vaccinazione è una contromossa utile oppure può essere dannosa? Al forum de l'Unità ne parliamo con Stefania Salmaso, direttore del Centro nazionale di epidemiologia (Cnesps), dirigente dell'Istituto superiore di sanità e delegata italiana dell'Emea, l'autorità europea per il farmaco, e con Massimo Andreoni, professore ordinario di Malattie infettive, direttore del dipartimento di salute pubblica e biologia cellulare all'università Tor Vergata, primario del reparto Malattie infettive.

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11.09 - «L'anomalia è la diffusione, non la potenza»
Cos'è questa influenza e in cosa è diversa dalla stagionale? «Si tratta di un fenomeno normale e in qualche modo previsto: i virus dell'influenza sono dei gran trasformisti. Ogni volta che si riproducono ne escono varianti sempre nuove, a volte non hanno grande successo, a volte colpiscono molte persone. Con questi cambiamenti continui emerge un cambiamento maggiore, così che la maggior parte di noi sia più suscettibile al nuovo virus. L'anomalia quindi è nella diffusione e nell'estensione, non nella forza del virus».

11.14 - Le pandemie, una ogni trent'anni
«L'ultima pandemia risale alla fine degli anni Sessanta e quindi era in qualche modo prevedibile, ma non siamo stati pronti ad affrontarla. Gran parte del mondo scientifico era orientato a guardare verso oriente, verso il virus dell'influenza aviaria. Tutti erano preparati a una pandemia che fosse simile all'H5N1, l'aviaria: lo scenario peggiore. Per questo sono state messe in campo misure di prevenzione: il vaccino che usiamo oggi è stato realizzato nel 2007. Fare una stima delle vittime collegate all'influenza, poi, non è facile. Spesso l'influenza uccide perché produce complicanze a precedenti patologie».

11.15 - Molto contagiosa, minore gravità
Differenze tra questa epidemia e le precedenti? «Grande diffusione, grande capacità del virus di diffondersi, minore gravità del quadro clinico. I sintomi sono simili a quelli che conosciamo: tosse, raffreddore, febbre alta. La differenza è che la stagionale dura cinque o sei giorni, mentre l'influenza A dura un po' meno.

11.18 - Difficile da distinguere dalla stagionale
In questo momento si può dare per scontato che le infezioni alle quali si è esposti sono dovute al virus H1N1. «All'inizio delle epidemie si è molto attenti a identificare il virus, dato per certo che tutte le malattie sono dovute a quel virus si smette di fare questa ricerca». Anche facendo il test, il trattamento tra le due influenze non è differente. «Non ha rilevanza: è un quadro di sindrome influenzale, è un virus influenzale, l'approccio terapeutico è identico con farmaci antinfluenzali specifici».

11.24 - Ok il vaccino, ma niente psicosi
La corsa al vaccino è giustificata? «Certamente è meglio prevenire che curare: i vaccini sono la più grande scoperta della storia della medicina. Ma è corretto evitare la psicosi: se non si è soggetti a rischio, il decorso è comune ha qualsiasi influenza. In molti casi poi non serve nemmeno un trattamento farmacologico particolare».

11.26 - Quanto dura una pandemia?
«Lo studio delle pandemie del passato ci dice che si va a ondate, alcune più benigne e altre più severe. Forse un paio d'anni a livello mondiale ma non possiamo saperlo: certo dobbiamo essere preparati anche a situazioni peggiori di questa. Le epidemie durano massimo sei o sette settimane sul territorio nazionale, ma qua ci troviamo di  fronte a una popolazione che non è semi-immune, la popolazione è più suscettibile».

11.28 - Perché siamo più esposti rispetto al passato?
«Siamo suscettibili a questo virus perché è un virus nuovo, che non circolava dagli anni Cinquanta: per questo gli anziani si ammalano meno e i giovani un po' di più. Dire che i bambini si ammalano perché più cagionevoli è falso: i bambini si nutrono meglio, si curano meglio».

11.32 - Parlarne molto aumenta o placa l'ansia?
«Probabilmente più che aumentare l'ansia, aumenta la confusione». «Ci troviamo in empasse, però: l'errore è pensare di poter avere gli strumenti per giudicare ogni notizia in propria. In questo i media giocano un ruolo fondamentale, proprio perché fanno da mediatore. La situazione è preoccupante anche perché davanti alla delegittimazione degli esperti, tutti i messaggi hanno lo stesso peso, viene meno il principio di autorevolezza. C'è una tendenza alla bagarre generale, alla leggenda metropolitana, al "chissà cosa c'è sotto"». «Probabilmente non si è stati bravi a diffondere messaggi giusti ed equilibrati. Le contraddizioni in cui sono incappate le autorità confondono persino la classe medica».

11.40 - Dubbi sul vaccino?
«Esiste un vaccino che è stato controllato, testato, provato, collaudato, registrato, valutato, approvato: fidatevi delle istituzioni. Che il singolo medico davanti a decine e decine di livelli di controllo la pensi diversamente è francamente bizzarro. È stato fatto tutto quello che doveva essere fatto: qual è l'alternativa?»

11.43 - Chi si deve vaccinare?
«È stato stabilito un ordine, il primo fronte è stato quello delle categorie essenziali, a cominciare con gli operatori sanitari e la classe medica. In contemporanea, tutti i soggetti che presentano condizioni di salute a rischio sotto i 65 anni, i bambini e le donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza».

11.52 - Botta e risposta
Chi ha avuto l'influenza A ed è guarito deve vaccinarsi o è immune? «È immune». È possibile che influenza A e influenza stagionale si presentino contemporaneamente? «È molto raro ma anche molto pericoloso perché il virus potrebbe trasformarsi nell'organismo: proprio per questo motivo è bene vaccinarsi per tempo, magari anche a entrambe le patologie. Basta farlo su due braccia diverse e i due vaccini possono essere somministrati contemporaneamente».

12.00 - La mascherina
«La mascherina devono metterla le persone che hanno contratto il virus. Mettere la mascherina per evitare di essere contagiati non serve a niente: la mascherina non protegge dall'esterno, ma evita di diffondere all'esterno il virus». «Bene anche lavarsi spesso le mani, che è sempre una buona abitudine, ma è un caso minimale: nel 95 per cento di casi il virus si propaga per via diretta, perché si sta troppo vicino a una persona affetta dal virus».

12.10 - Le leggende metropolitane sull'industria farmaceutica
Accrescere l'allarme e indurre le persone a vaccinarsi aumenta le vendite dei vaccini?  «Si tratta di un argomento ridicolo. Le industrie vendono un prodotto che la sanità pubblica mondiale gli richiede ufficialmente dal 2004, proprio in vista di questa pandemia. Alcune case farmaceutiche hanno deciso liberamente di non produrne, altre hanno deciso di accettare la sfida e investire grandi quantità di denaro nella produzione del vaccino, proprio su richiesta delle autorità mediche internazionali. In caso contrario, se il vaccino viene prodotto dall'istituto nazionale, sarebbe dallo stesso valutato, distribuito e poi magari controllato: sarebbe un conflitto d'interessi gigantesco, e grandi distorsioni dovute a queste in passato sono successe».

30 ottobre 2009
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CommentiCommenti
    • 22.
    • Algido
    • 11-12-2009 - 11:44:38

    Beh, basta ora, su... Le case farmaceutiche hanno esaurito le scorte. Dotti, medici e giornalisti faranno il pienone (altro che Bonus ai bancari). Torniamo alle nostre occupazioni, non perdiamo altro tempo.

    • 21.
    • jack
    • 30-11-2009 - 09:00:30

    Ma basta con questa truffa! Ma qualcuno mi spiega per quale motivo devo evitare l'influenza, che è una cosa da niente? Mia figlia se l'è presa ed è guarita in due giorni senza prendere niente. Io e mia moglie ce la siamo sbaciucchiata sperando di prendercela anche noi, in modo da farci gli anticorpi, ma non c'è stato verso. Volete un vaccino sicuro e molto più efficace? Fate sport e mangiate biologico. Ci si ammala meno e quando capita si guarisce prima, la maggior parte delle volte senza farmaci.

    • 20.
    • luciana
    • 18-11-2009 - 11:01:08

    Una risposta per Pippi: http://www.mednat.org/vaccini/influenza_suina.htm

    • 19.
    • H1N1
    • 08-11-2009 - 19:11:47

    allarme? il VACCINO H1N1 è INFETTO DAL VIRUS H5N1 DELL'AVIARIA +dal VIRUS UMANO+H1N1 DELLA SUINA ,piu' mercurio,piu' squalee(la principale causa che portò i militari americani che parteciparono alla guerra del golf ad avere seri pobblemi psicomotori. Questo è il vero motivo per cui il 90,5% degli addetti al servizio sanitario non si è vaccinato. IL governo sta ipotizzando in questi giorni, che il virus potrebbe mutare, in una nuova pandemia PIU' DEVASTANTE,cosa molto improbabile secondo molti esperti in materia,a meno che il vaccino non ne sia la vera causa,IN QUANTO PORTATORE DEI TRE VIRUS, CHE IN NATURA NON SI SAREBBERO MAI POTUTO COMBINARE .

    • 18.
    • pasquale
    • 08-11-2009 - 18:25:09

    il vaccino proposto dal governo non e' affatto sicuro,e porta piu' danni che benefici,si parla che contenga h5n1 virus dell'aviaria piu' h1n1 della suina,piu'virus umano,inoltre squalee piu' mercurio,piu'degli antimuni che abbasono il sistema immunitario?

    • 17.
    • Anto
    • 08-11-2009 - 12:34:57

    nel presidio medico di Bra (Cuneo), i medici hanno scritto all'entrata: " il modo per guarire al più presto dall'influenza A è spegnere la tv".

    • 16.
    • maurizio
    • 06-11-2009 - 20:38:06

    Non ci siamo proprio, servizio indegno di un giornale come l'unita'. NON FATEVI VACCINARE !!!!! http://www.youtube.com/watch?v=A0JqQyl09zQ&feature=related http://www.theflucase.com/ http://globalresearch.ca/index.php?context=newsHighlights&newsId=46

    • 15.
    • serena zenti
    • 06-11-2009 - 09:59:11

    In questi giorni seguo attentamente ogni informazione riguardante l'influenza A, ma non trovo commenti, analisi o approfondimenti sulle morti dovute alle complicanze dell'influenza. Trovo veramente assurdo che si continui a tranquillizzare gli italiani con la formula "... ma il paziente deceduto era affetto da precedenti patologie ...", ora persino l'obesità ! Queste persone avrebbero potuto vivere ancora anni, la loro pur difficile vita, se avessero ricevuto il vaccino in via prioritaria rispetto al resto della popolazione ! Che paese è quello che giustifica la morte dei più deboli invece di proteggerli adeguatamente e in via prioritaria ? Qualcuno si è mai preoccupato delle migliaia di immigrati nascosti e quindi impossibilitati ad accedere alle cure e al vaccino ? Siamo forse diventati nazisti dal momento che applichiamo la legge del "più sano, bello e forte sovravvive" ?

    • 14.
    • Anna
    • 06-11-2009 - 09:08:12

    Secondo me in questo momento sta andando in onda solo una gigantesca pandemia di disinformazione. Troppo rumore per nulla! Quando finalmente i giornali e i telegiornali la smetteranno di blaterare numeri a capocchia la gente comincerà a capire come stanno veramente le cose. Per fortuna esiste anche internet e articoli scritti da luminari (seri) che ridimensionano la vicenda. http://temi.repubblica.it/micromega-online/l%e2%80%99influenza-a-tra-bufale-d%e2%80%99oro-e-allarmismo-di-stato/

    • 13.
    • mirco
    • 06-11-2009 - 07:20:15

    Avete sicuramente ragione voi e la comunità scientifica! Ma io non riesco a togliermi dalla testa che i vaccini sono un affare talmente grande per le case farmaceutiche che credo esse siano anche pienamente capaci di creare nuovi ceppi per fare soldi. E credetemi, da quando Poggiolini con l'oro sotto al divano fu arrestato credo che nessuno potra più togliermi il dubbio.Poi, ricordate la clinica dove facevano operazioni non necessarie per chiedere il conto al sistema sanitario nazionale? E poi ormai siamo troppi su questa terra l'inquinamento il clima.... qualche grande potenza potrebbe avere interesse ad applicare le teorie mathusiane accelerando un poco il processo. Scusate la sfiducia, che forse, come il vostro giornale sostiene, è il vero male di tutto.Ma anche gli ambientalisti non contribuiscono a salvare il pianeta ... come faccio a convincermi che devo impegnarmi a differenziare la spazzatura se poi mi dite che nel 2030 non c'è più niente da fare e arriveranno le catastrofi climatiche?Siete dei Terroristi!

    • 12.
    • Paolo pensionato
    • 06-11-2009 - 03:02:39

    Dimissioni !!! Mentre i poveri romani aspettano il vaccino, che arriverà dopo che la pandemia si sarà portata via tante vite umane, il governo continua a fare dichiarazioni contrastanti, creando un grave allarmismo. Perché la preparazione del vaccino é stata affidata ad una sola casa farmaceutica, quando si poteva mobilitarle tutte e assicurare una copertura agli italiani come é avvenuto negli altri paesi? Oggi non solo il vaccino non é ancora pronto, ma viene distribuito alle regioni "amiche" come la Lombardia e poiché si é fatta una stima delle necessità sbagliata, si escludono gli anziani sopra i 65 anni e ogni giorno che passa ci si inventa una nuova categoria a rischio. Una cosa é certa, siamo nel bel mezzo della pandemia e anche vaccinandosi oggi, il vaccino ci potrebbe proteggere tra un mese almeno quando i morti non si conteranno più. Quando un problema così grave viene affidato a Bertolaso, esperto in catastrofi naturali e non alle autorità sanitarie, vuol dire che siamo governati da incapaci che non si prendono le responsabilità che competono loro. Di fronte a questo sconquasso della sanità, in un paese serio, il Ministro della salute dovrebbe dimettersi per manifesta incapacità. A questo punto, visto che i nostri governanti ci hanno impedito anche di poter acquistare il vaccino nelle farmacie, avendo dato il monopolio per la fabbricazione ad una sola ditta, non attrezzata per soddisfare le esigenze dell'intera nazione, non ci resta che pregare e sperare di farcela!

    • 11.
    • Le Mat
    • 05-11-2009 - 22:55:24

    Mi piacerebbe conoscere la composizione precisa di ciò che ingerisco e figuriamoci quindi, in questo caso, addirittura mi iniettano. Grammi, percentuali, come preferiscono i produttori. Non è molto tutelante per il consumatore il concetto del "Mi rubano la formula". Senza voler per questo additare nessuno con paroloni che gridano a vari malefici nei cibi, nei vaccini, nelle medicine e in ogni cosa prodotta. Semplicemente per trasparenza! Per conoscere e poter informarmi! E poi scegliere. Infondo, oltre all'assodato "dividi et impera" è sempre meglio mantenere un po' ignorante la massa. Il gioco riesce più facile.

    • 10.
    • valerio
    • 05-11-2009 - 22:54:38

    ma dove sta il vaccino! a roma non arriverà prima di gennaio 2010. a milano gira da tempo. ma li c'è formigoni da noi neanche un marrazzo.

    • 9.
    • Cristiana
    • 05-11-2009 - 22:34:05

    Ho un figlio di 7 anni che, tre settimane fà circa, è rimasto a casa da scuola (frequenta la II elementare a Torino) per influenza. Nella sua classe su 22 bambini erano presenti solo in 6, e in generale l'affluenza a scuola era ridotta di quasi il 50%.Ovviamente abbiamo contattato il pediatra , anche perchè la febbre è stata molto alta per 3 giorni,e alla domanda se il bimbo avesse contratto il virus, la dottoressa ci ha spiegato che non venivano più fatti i tamponi, ma solo controlli a campionatura. Ci ha tranquillizzati sulla effettiva pericolosità della malattia, e ci ha vivamente sconsigliati di vaccinare nostro figlio,perchè ritiene che il vaccino sia stato troppo poco testato per sapere effettivamente quali rischi comporti.Non si staranno creando allarmismi ingiustificati? Il mio Edoardo dopo una settimana di riposo e i giusti antipiretici è perfettamente guarito.

    • 8.
    • Enzo
    • 05-11-2009 - 16:40:32

    Influenza A: è tutta una invenzione? Nel senso che l'anno scorso sono stati 8000 gli italiani morti di influenza normale e nessuno ne ha parlato. Ora ne moriranno circa 200 (seguendo le stime numeriche) e quindi non capisco di cosa si parla. Oppure è una tragedia immensa e allora il governo e le autorità sanitarie hanno una responsabilità enorme. Chiedo ad es.: perchè non far partire la vaccinazione a settembre al massimo ottobre anticipando in questo modo il virus e sue conseguenze? grazie. enzo

    • 7.
    • massimo
    • 05-11-2009 - 14:38:12

    la promiscuità è un'aggravante? topo gigio è promiscuo?

    • 6.
    • Pippi
    • 05-11-2009 - 12:01:24

    Sul foglio informativo del vaccino commercializzato dalla Novartis è scritto che quello non monodose contiene tiomersal: a quanto so è un conservante che come dice il prefisso "tio" contiene mercurio!)... Dando un'occhiata su internet ho scoperto che negli Stati Uniti questo composto nei vaccini è stato vietato già da qualche anno in quanto sospettato di provocare effetti collaterali( il mercurio è molto tossico!)... Mi chiedo perchè in italia per un nuovo vaccino sia ancora utilizzato questo composto e se non ci potessero essere alternative. Scusate se non informazioni più dettagliate, però la presenza di questo composto mi è "balzata agli occhi"...se qualcuno ha qualche notizia in più..

    • 5.
    • lorenza
    • 05-11-2009 - 11:46:21

    A proposito di vaccini, che lavoro fa la moglie di Sacconi? E cosa centra la protezione civile con i vaccini?

    • 4.
    • Sara - Ivrea
    • 05-11-2009 - 11:13:35

    Secondo me non avete incalzato a sufficienza i vostri interlocutori sull'affidabilità del vaccino: se la stragrande maggioranza di medici ed operatori non si stanno vaccinando, un motivo c'è e non è la "bizzarria" dei singoli (sotto il camice, calzino blu?). "Fidatevi delle istituzioni" in questo caso non basta, le istituzioni non hanno spiegato perché il vaccino italiano contiene metà del principio attivo e un "adiuvante" con squalene e mercurio, non testato sulle donne in gravidanza e sui bambini. E non hanno spiegato perché gli accordi con le case farmaceutiche sollevano le case farmaceutiche da ogni eventuale responsabilità e lo stato si solleva da ogni responsabilità facendo firmare una liberatoria. Io sono all'ottavo mese di gravidanza e non mi vaccinerò, né vaccinerò mia figlia di 4 anni, anche perché non c'è stata trasparenza nell'informazione e tutti i medici interpellati hanno "bizzarramente" scosso la testa...

    • 3.
    • roberto
    • 05-11-2009 - 11:08:37

    ma come si fà a dire che i bambini si nutrono meglio, ma dove vivono questi "esperti" mangiare di più non significa nutrirsi meglio se si mangiano e bevono schifezze piene di zuccheri e grassi e fatte di cibi morti. Si curano meglio in che modo? assumendo farmaci inutili per quasiasi piccolo problema anche un piccolo raffeddore, così da porter essere sbattuti a scuola e permettere ai genitori di andare a lavorare. Basta con tutti questi vaccini inutili.

    • 2.
    • compagno vlad
    • 05-11-2009 - 11:00:27

    la pandemia è colpa di berlusconi...

    • 1.
    • gino
    • 05-11-2009 - 09:33:41

    tutti anno diritto alla vaccinazione,di qulsiasi,razza,colore,religione,se idirigenti,o responsabilinon sono,in grado difare il suo mestiere (lasciano il compito a chi è in grado!)ciao!

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